Ponte Rosso, nuovi fondi per riaprire il cantiere
CASTELNOVO MONTI. Hanno suscitato reazioni ovviamente positive in paese le notizie arrivate ieri in merito alla variante di Ponte Rosso. Dopo mesi di sospensione, con il primo stralcio completato,...
CASTELNOVO MONTI. Hanno suscitato reazioni ovviamente positive in paese le notizie arrivate ieri in merito alla variante di Ponte Rosso.
Dopo mesi di sospensione, con il primo stralcio completato, che fa bella mostra di sé ma non può essere utilizzato, è infatti arrivata la comunicazione da parte della Provincia che i proventi della vendita dei magazzini ex Car, di Reggio, in via di perfezionamento, saranno utilizzati proprio per riaprire il cantiere.
L’entusiasmo però si scontra con alcuni dettagli che restano ancora da limare, e che potranno incidere sulle tempistiche per la ripresa dei lavori. Il primo è che il ricavato non copre completamente tutto il costo dell’opera, ma si conta di arrivare alla piena copertura nel giro di una ventina di giorni con il reperimento degli ultimi fondi necessari.
La Provincia ha annunciato che SDS Srl di Modena, società che si occupa di valorizzazione e vendita immobiliare, è la probabile nuova proprietaria dei magazzini ex Car di via Lombroso a Reggio, 8.200 metri quadrati lungo la via Emilia a San Maurizio, alle porte della città. Lunedì, all’apertura delle buste per la gara indetta il 31 agosto, la SDS è risultata l’unica offerente, presentando un’offerta pari all’importo a base d’asta di 1 milione e 650.000 euro.
Ceduti per circa 13.000 euro anche due piccoli appezzamenti pure messi all’asta composti da circa 80 metri quadri non più funzionali lungo la Sp 513R a Currada di Canossa e un terreno agricolo di 6.000 metri quadri a Quattro Castella.
Il Presidente della Provincia Giammaria Manghi ha annunciato che questi fondi saranno assegnati alla variante castelnovese: «La vendita dei magazzini ex Car rappresenta un’ottima notizia, perché proprio al compimento del piano delle alienazioni è legata la possibilità del nostro ente di garantire le funzioni fondamentali assegnateci dalla Legge Delrio, nonché di finanziare opere indispensabili per il nostro territorio,ma difficilmente realizzabili a causa dei pesanti tagli subiti. Tra queste confermiamo come priorità, per rilevanza strategica e urgenza, il secondo stralcio della Variante di Ponterosso a Castelnovo Monti».
Per il rogito di vendita dei magazzini ex Car, bisognerà probabilmente attendere la fine dell’anno: attualmente l’aggiudicazione è provvisoria, per quella definitiva bisognerà completare i vari accertamenti previsti dal Codice dei contratti e dalle normative antimafia.
L’eventuale via libera ai lavori al Ponte Rosso dunque è prevedibile, se tutte le pratiche saranno condotte rapidamente, la prossima primavera: la più impellente, su cui però gli amministratori sembrano piuttosto ottimisti, è il reperimento dei circa 600 mila euro mancanti a coprire l’intera cifra per realizzare il secondo stralcio, dal Centro Coni all’innesto sull’attuale statale, alla rotatoria dell’Albiaccio.
I lavori erano stati già assegnati in forma preliminare e non definitiva alla Unieco nel 2014, Unieco che in questo lungo periodo di sospensione ha comunque mantenuto attiva lapropria offerta, e quindi una volta arrivata la copertura economica non dovrebbero esserci attese troppo lunghe per avviarli. Per l’inverno incombente invece sarà predisposto come lo scorso anno un piano emergenza neve che scongiuri problemi con il vecchio tracciato e la rotatoria di ingresso alla variante che, in attesa della sua apertura, attualmente rappresenta solo un ostacolo in più in un tratto già di per se molto problematico. (l.t.)
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