Correggio, intitolato ad Amos Bartolino il servizio oculistico del San Sebastiano
Il servizio di Oculistica dell’Ausl è stato intitolato al dottor Amos Bartolino, scomparso nel 2014 in circostanze tragiche. Bartolino er stato assassinato a Concordia, nel Modenese
CORREGGIO. Il servizio di Oculistica dell’Ausl è stato intitolato al dottor Amos Bartolino, scomparso nel 2014 in circostanze tragiche. Bartolino era stato assassinato a Concordia, nel Modenese, da Carlo Ghidoni, il quale, a sua volta, si tolse la vita dopo aver commesso il crimine.
In una sala piena di colleghi e amici e alla presenza dei famigliari, all’ospedale San Sebastiano è avvenuta ufficialmente l’intitolazione. Le diverse, toccanti testimonianze hanno ricordato le doti umane e professionali di Amos Bartolino, che ha dedicato la vita alla cura dei pazienti con dedizione, passione ed entusiasmo. Il servizio è ora diretto dal dottor Marco Vecchi, amico e collega del medico scomparso.
«Ho conosciuto Amos quando partecipò al concorso per il primariato di oculistica. Mi colpì fin da subito la sua visione innovatrice, che riversò con energia e passione nel suo incarico – commenta Fausto Nicolini, direttore generale Ausl – Lo ricordo come una persona gioviale, sempre positiva, razionale, disponibile al confronto e brillante nella conversazione. Lavorare nella sanità pubblica e universale, con passione, competenza e dedizione, come ha fatto Amos Bartolino, è soprattutto condividere valori e principi, quali solidarietà, sussidiarietà e prossimità». (s.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
