Legionella alla rsa Bisini donna in gravi condizioni
GUASTALLA. Caso di legionella alla rsa Attilio Bisini di via San Cristoforo 2, gestita dalla Coopselios di Reggio Emilia. A contrarre il batterio è stata una pensionata ospite della struttura, che è...
GUASTALLA. Caso di legionella alla rsa Attilio Bisini di via San Cristoforo 2, gestita dalla Coopselios di Reggio Emilia. A contrarre il batterio è stata una pensionata ospite della struttura, che è stata ricoverata all'ospedale di Guastalla. Le sue condizioni sono critiche perché, oltre ai sintomi della malattia, si sono aggiunte complicanze di tipo cardiocircolatorio. Per questo motivo i medici dell’ospedale guastallese che l'hanno in cura si sono riservati la prognosi.
Dopo la segnalazione del caso di legionella, alla rsa Bisini sono stati attivati tutti i controlli agli impianti idrici dei bagni e delle docce. La direzione sanitaria della rsa aveva infatti comunicato ai familiari degli ospiti che sarebbe stato temporaneamente sospeso il servizio idrico, ma pare che ora, dopo i vari accertamenti, l'erogazione dell'acqua sia stata ripristinata. Per evitare altri casi, il personale ha avuto cura di pulire e disinfettare con apposite salviette tutti gli anziani.
Il batterio “Legionella pneumophila” tende a colonizzare gli impianti idrici e tutti i luoghi dove l’acqua ristagna. Gli ambienti ideali per proliferare sono infatti quelli caldi e umidi dove la temperatura oscilla tra i 25 e i 55 gradi. La malattia si trasmette inalando goccioline di acqua infetta dal batterio, e dunque non da persona a persona, né bevendo acqua contaminata. Una volta entrato nel corpo attraverso le vie aeree, il microrganismo può penetrare e proliferare nei polmoni. Ecco perché particolarmente pericolose sono le docce, ma anche l’aria che si respira in ambienti dove sono attivi dei condizionatori o umidificatori, gli spruzzi di irrigatori da giardino, fontane, strumenti dentistici, vasche idromassaggio. In particolare, ad ammalarsi sono anziani, persone affette da patologie croniche o con il sistema immunitario debole. I sintomi della legionella sono soprattutto di tipo respiratorio: tosse secca o grassa, difficoltà a respirare ma anche febbre alta e brividi. Sono molto simili a quelli della più comune polmonite, e per questo spesso la diagnosi non è immediata. Possono comparire però anche dolori muscolari, perdita di appetito, problemi gastrointestinali come la diarrea, neurologici e cardiaci. Nell'estate del 2014 una 77enne di Luzzara che aveva soggiornato per una breve vacanza in un villaggio turistico in Puglia si ammalò di legionella. Le sue condizioni, dopo il ricovero a Guastalla, peggiorarono fino al decesso. (m.p.)
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