Lei gli presta il cane ma lui lo sfrutta per fare l’elemosina
Il giovane 28enne chiedeva soldi in via Emilia San Pietro La polizia ha restituito l’animale alla proprietaria di Parma
REGGIO EMILIA. Non di rado, di fronte a un cane curato e ben tenuto che è in compagnia di un mendicante, a qualcuno viene il sospetto che l'animale non sia suo, ma che possa essere stato rubato.
In questo caso però non sembra esserci stato esattamente un furto. Ma solo l'affidamento dell'animale da parte della proprietaria a un amico per fare un giro. Peccato però che la donna fosse all'oscuro delle reali intenzioni del giovane. Non si sarebbe mai immaginata, infatti, che la cucciola sarebbe finita in strada. Usata per impietosire i passanti mentre il ragazzo, seduto per terra a gambe incrociate, chiedeva ai passanti qualche soldo.
Protagonista della vicenda è un giovane di 28 anni di origine slovacca, che mercoledì è stato fermato dalla polizia municipale mentre chiedeva l'elemosina in via Emilia San Pietro. Il ragazzo era in compagnia di un cane meticcio di piccola taglia. Ad attirare l'attenzione degli agenti è stata proprio la presenza dell'animale: troppo curato per credere che fosse davvero di sua proprietà.
Dai controlli degli agenti è emerso infatti che il cane non era suo, ma che invece apparteneva a una sessantaduenne di Parma. Il controllo del microchip subito eseguito dagli agenti a poi tolto ogni dubbio sull’effettiva proprietà.
Così, una volta che la donna è stata rintracciata, è emersa la verità. Qualche tempo prima, a Parma, il ragazzo aveva chiesto alla proprietaria di potere portare a passeggio l’animale. La signora, che in passato aveva già aiutato più volte il giovane, pensando che il ragazzo volesse sdebitarsi gli ha affidato la cagnolina senza sospettare le intenzioni truffaldine del ventottenne.
Non immaginava cha la cagnolina sarebbe stata ritrovata lungo la via Emilia San Pietro, seduta su un plaid, "usata" per impietosire i passanti e ottenere l'elemosina. La donna quindi, appena saputa la notizia, si è precipitata in città per riprendersi il cane.
Il ventottenne, su cui gravava un provvedimento di allontanamento obbligatorio dal territorio del Comune di Reggio, è stato denunciato per aver violato l'ordine della Questura.
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