Parecchi milioni di euro svaniti nel nulla Il buco coinvolge centinaia di persone
CASTELNOVO MONTI. Sono gli ultimi giorni di maggio quando viene fuori nelle sue enormi dimensioni – centinaia di persone coinvolte e parecchi milioni di euro svaniti praticamente nel nulla – il crac...
CASTELNOVO MONTI. Sono gli ultimi giorni di maggio quando viene fuori nelle sue enormi dimensioni – centinaia di persone coinvolte e parecchi milioni di euro svaniti praticamente nel nulla – il crac generato dalle operazioni di Sergio Petroni, ex subagente di Ina-Assitalia a Castelnovo Monti che avrebbe fatto sparire e gestito in maniera “autonoma” forti cifre a lui affidate da clienti storici (Petroni aveva preso il posto del padre, per decenni assicuratore in montagna). L'assenza di risposte e di credito per diversi clienti, assieme a segnalazioni di un istituto di credito, danno la stura e parte una vasta indagine di carabinieri e guardia di finanza tutt'ora in corso. Di elementi ne mancano ancora parecchi, dall'entità esatta al coinvolgimento di altre persone nell'intero impianto. La tensione cresce rapidamente, la rabbia anche, e in estate Petroni riceve anche a casa una busta con un proiettile dentro, oltre a parecchie minacce.
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