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Siringhe abbandonate, è allarme in città

Siringhe abbandonate, è allarme in città

Gli ultimi casi segnalati dai cittadini nel parcheggio Aci di via Nacchi e nei campi di via Agosti dove si allena la Reggiana

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REGGIO EMILIA. Non c’è solo il parcheggio Gasometro a essere rifugio per tossicodipendenti e sbandati (nonostante i ripetuti tentativi di rimediare al degrado), ma anche il parcheggio Aci in via Nacchi e i campi di via Agosti dove si allena la Reggiana. A conferma che il problema è serio e persiste, e che una volta cacciati da una zona, ad esempio quella del parcheggio dell’asilo Salvator Allende, i drogati non fanno altro che spostarsi in un’altra.

Nel caso di via Nacchi è una lettrice a segnalare il degrado. «Siringhe, lacci emostatici, escrementi suppongo umani. È una vergogna - commenta Norma Fortunato - senza abbonamento o sconti socio, parcheggiare lì costa 20 euro al giorno e ad andarci di sera devi solo pregare che i balordi di turno siano troppo fatti o troppo ubriachi per accorgersi di te. Ma possibile che nessuno faccia nulla?».

I segni in terra parlano chiaro. Qui di notte, e forse anche di giorni, si intrufola chi con la propria dose di droga si buca lontano da occhi indiscreti. Se al Gasometro hanno cercato di correre ai ripari chiudendo gli accessi (ma la zona resta frequentata dagli stessi soggetti che seminano in giro i propri rifiuti), qui per ora la situazione è di emergenza.

Emergenza come quella di via Agosti. Dove giovedì mattina i giocatori della Reggiana si sono trovati davanti a una sgradita sorpresa. Pochi centimetri al di là della recinzione infatti, quella che divide il campo dal gazebo solitamente ritrovo di tifosi granata nella stagione invernale, erano presenti sull'erba due siringhe ed alcune lame di coltello probabilmente utilizzate da alcuni tossicodipendenti della zona, nella notte tra giovedì e venerdì.

Chi ne ha fatto uso ha avuto l'accortezza di incappucciarne gli aghi per evitare spiacevoli contatti ma il fatto ha destato comunque un certo sconforto nello staff granata che ha inoltre rimarcato come non sia un episodio isolato. Anzi, proprio nei pressi delle adiacenti strutture dove si allenano le squadre giovanili, sono avvenuti altri ritrovamenti del genere nel recente passato. Allertato il 113, nel giro di pochi minuti un addetto di Iren è intervenuto a bonificare la zona.

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