"Derby" per la sede del nuovo Comune di Ventasso
Campani propone di votare per scegliere dove realizzare il municipio dei 4 paesi del crinale appenninico e candida Cervarezza: "E' a metà strada per tutti i territori"
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BUSANA. Fatto il Comune, ora tocca fare la “capitale”. E si prepara un derby tutto interno a Busana, fra Cervarezza e la stessa Busana, per la designazione della sede del nuovo Comune di Ventasso, che nascerà nel 2016 dalla fusione di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto. Il referendum dei mesi scorsi ha avuto esito positivo e a quel punto la Regione ha avviato l'iter burocratico. Alla fine del 2015 i quattro enti attuali decadranno e andranno in commissariamento sino alle elezioni, presumibilmente primaverili, che stabiliranno chi saranno gli amministratori del nuovo Comune.
Un percorso vissuto non facilmente da tanti abitanti, che ora deve affrontare anche diversi problemi pratici. Uno dei più sentiti è quello del municipio vero e proprio, quello principale, premesso che rimarranno delle municipalità su tutti e quattro i territori.
A oggi, le ipotesi più probabili sono Cervarezza o Busana, che sino ad ora è stata la sede dell'Unione da cui è scaturita la fusione. Vi sono chiari motivi logistici, perché il territorio di Busana è al centro del nuovo ente, a distanza relativamente breve (si parla pur sempre di Appennino) da Collagna, Ligonchio e Ramiseto e sistemato lungo la principale via di collegamento, la statale 63. Fra Busana paese e Cervarezza però il discorso è diverso, perché le caratteristiche positive sono valide per entrambi i luoghi.
Busana può contare su uno spazio già consolidato nel municipio, Cervarezza su spazi più ampi, fra cui il vasto centro visite nella piazza principale, popolazione più ampia e maggior fama turistica. Cervarezza è inoltre il paese singolo più popoloso di tutto il crinale, con i suoi circa 700 residenti, contro i 200 di Busana.
Chi sicuramente ha le idee chiare e punta su Cervarezza è un gruppo di abitanti della frazione termale, fra cui Pietro Campani, conosciuto abitante del paese e fra i gestori dell'osservatorio astronomico di Costa Volpara. «Considero la sua posizione geografico-stradale perfettamente al centro dell'area occupata dagli attuali quattro comuni e in grado di offrire gli adeguati servizi richiesti - sostiene -. Può fungere da anello di congiunzione tra le varie municipalità, senza provocare gravi disagi agli eventuali spostamenti dei cittadini».
Inoltre, sostiene: «Il paese è aperto a tante iniziative che, se ben gestite, possono essere realizzate con successo». Ricorda le principali attrazioni, fra cui il Camping Le Fonti, il parco avventura Cerwood, l'osservatorio astronomico e ovviamente le terme, unico paese reggiano con fonti calde. Campani sa che di temi da affrontare ve ne sono parecchi: «Qualcuno potrà obiettare che ci sono problemi più importanti da risolvere: è purtroppo vero». Ma allo stesso tempo «pure la scelta della sede non va trascurata e si deve risolvere a breve. Non vorrei che l'appello ai “molti problemi” fosse una scusa per tacitare tutti e in sordina prendere la decisione». E propone una soluzione democratica, ovvero una piccola votazione interna agli abitanti: «Perché non chiedere un parere ai cittadini della nuova realtà che, come hanno dimostrato, sanno guardare avanti e quindi fare la scelta più idonea?».
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