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Donna colpita da un sasso caduto dalla Pietra di Bismantova

di Luca Tondelli
Donna colpita da un sasso caduto dalla Pietra di Bismantova

Castelnovo Monti: momenti di paura alla base della rupe per una ragazza colpita da un sasso caduto. Nel 2004, una donna di 32 anni morì centrata da una pietra

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CASTELNOVO MONTI. Momenti di paura alla base della Pietra di Bismantova per una ragazza colpita da un sasso caduto. Momenti che hanno riportato alla mente il terribile precedente del 2004, quando la 32enne Cristina Zannoni, che stava camminando sul sentiero che porta alla sommità di Bismantova, fu fatalmente colpita al capo da un sasso, di dimensioni non troppo grandi, ma che risultò letale.

Fortunatamente, in questo caso il quadro è stato molto diverso, così come le conseguenze: la giovane colpita alla schiena ha subito contusioni lievi; è stata assistita al Pronto soccorso del Sant’Anna di Castelnovo e poi dimessa.

L’incidente è avvenuto alla base di una via di arrampicata dove erano impegnati alcuni scalatori: proprio a seguito dell’arrampicata, si sono staccati due frammenti di roccia, e uno ha colpito la ragazza, che era con un gruppo di arrampicatori arrivati dalla Lombardia e si stavano preparando anche loro ad intraprendere la salita in parete.

Racconta Pietro Barigazzi, delle guide alpine della Pietra di Bismantova, presente con altri arrampicatori in una zona poco distante: «Due arrampicatori stavano salendo una via di arrampicata non molto frequentata, la “Italia ’90”, mentre il gruppo di cui faceva parte la ragazza era alla base della parete e si stava preparando per salire sulla stessa via. Un ragazzo che era con me, tra l’altro, gli ha detto di non fermarsi proprio sulla verticale degli altri scalatori, ma poco dopo sono caduti due frammenti di roccia. Non erano molto grandi, ma per fortuna a colpire la ragazza è stato il più piccolo dei due, mentre l’altro non ha urtato nessuno».

La ragazza è stata raggiunta dal personale della Croce Verde di Castelnovo e del Sant’Anna, accompagnata all’ambulanza e poi all’ospedale. I controlli hanno delineato un quadro generale rassicurante, per cui è stata dimessa. Di qualche cura appare invece bisognosa la Pietra di Bismantova, peraltro in attesa di un intervento complessivo di messa in sicurezza, già annunciato da Comune e Regione, che dovrebbe portare anche alla riapertura della “zona rossa” antistante l’eremo, dove lo scorso 13 febbraio si staccò un macigno del peso di diverse tonnellate.

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