Gestione area sportiva, vince il Comune
Casalgrande: il Tar di Parma ha respinto il ricorso della coop che affittava gli impianti di Villalunga
CASALGRANDE. Comune uno, coop sportiva di Villalunga zero, nel tabellino del Tar di Parma. Il tribunale amministrativo regionale ha riconosciuto la legittimità dell’operato dell’amministrazione comunale casalgrandese per una vicenda partita nel 2010. Nel giugno 2010 il Comune decise di revocare alla cooperativa di Villalunga la concessione per la realizzazione e la gestione del centro sportivo di Villalunga, la vasta struttura a fianco del corso del Secchia.
Il motivo, l’idea che la cooperativa dovesse avere ruolo attivo nella gestione e nelle proposte e non limitarsi a affittare gli spazi, oltretutto facendo “discriminazioni” (sempre secondo l’amministrazione, mentre ben diverso era il parere degli affidatari).
La coop non ha accettato il provvedimento presentando un ricorso al Tar Emilia Romagna. Il 29 ottobre scorso la sezione di Parma, competente per il territorio reggiano, ha depositato la sentenza definitiva «nella quale si riconosce la piena legittimità dell’operato dell’amministrazione comunale». Questo perché, spiega ora il Comune, «la cooperativa concessionaria aveva esaurito quella funzione di strumento per la gestione partecipata e condivisa della dotazione territoriale che aveva indotto il Comune alla stipulazione della convenzione predetta, limitandosi ad assumere il ruolo di mera locatrice dell’area a terzi».
Questa condotta, «è stata ritenuta dal giudice amministrativo suscettibile di frustrare l’interesse pubblico sotteso alla convenzione e di per sé sufficiente, sotto il profilo motivazionale, a giustificare la revoca». Inoltre, il Tar ha respinto la richiesta di risarcimento sempre inoltrata dalla cooperativa, condannandola al pagamento delle spese legali. Il Tar non è l’ultimo grado di giudizio per le questioni legali e quindi i soci della cooperativa potrebbero decidere di proseguire al livello successivo, il Consiglio di Stato.
Per ora, l’amministrazione si gode la vittoria: «il Tar ha evidenziato come la cooperativa si limitava alla realizzazione delle opere usufruendo di rilevanti risorse messe a disposizione dal Comune delegando invece la gestione ad altri soggetti senza assumere in proprio alcuna iniziativa gestionale di carattere sportivo, ricreativo e/o culturale» – sottolinea il vicesindaco Marco Cassinadri, che anche nel mandato precedente aveva la delega allo Sport e ha vissuto tutta la vicenda, dall’affido iniziale del complesso di Villalunga ai malumori e agli screzi fra realtà sportive e associative, poi finite davanti al Tar di Parma. (adr.ar.)
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