Un piano contro i tossicodipendenti che bivaccano nel parcheggio
Un progetto di Comune e Til per riqualificare l'ex Gasometro di Reggio Emilia. L'assessore Mirko Tutino: «Faremo una scala esterna e riapriremo un piano»
REGGIO EMILIA. Un progetto per rivalorizzare il parcheggio dell’ex Gasometro di via Fanti, con la riapertura di uno dei due piani chiusi e una scala esterna all’edificio e ben visibile per evitare il bivacco dei tossicodipendenti. Questo è quello che stanno valutando insieme il Comune e Til, che ha in concessione dal 2011 la struttura. Non più quindi il piano da quattro milioni di euro per creare un complesso autosufficiente ed ecosostenibile, ma una ristrutturazione più modesta e graduale che concili la mancanza di fondi con le richieste di sicurezza.
Dopo le numerose denunce della presenza di numerose siringhe, senzatetto e tossicomani da parte dei cittadini, questa estate la Municipale dietro richiesta di Til ha chiuso due dei tre livelli del parcheggio, lasciando accessibile solo il piano terra. Porte sigillate, blocchi di cemento e lucchetti alle serrature hanno invaso la struttura. Un provvedimento non del tutto efficace, e ora la situazione non è più sostenibile.
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Per questo, spiega l’assessore a Infrastrutture del territorio e Beni comuni Mirko Tutino, «ora stiamo cercando di aumentare uno dei piani, senza per questo generare delle sacche di insicurezza come qulle che c’erano in precedenza». Tutto comincerà con «un’attività di bonifica e di pulizia del’edificio e della tromba delle scale, il principale luogo di ritrovo di sbandati e tossicomani. Ma stiamo anche ragionando sull’ipotesi di costruire delle scale esterne che consentano di andare da un piano all’altro senza passare dalla parte interna attualmente sbarrata». I lavori saranno pagati da Til che ha la gestione e che attualmente, continua Tutino, «sta aspettando il via libera dei vigili del fuoco. Per intenderci si tratterebbe di riaprire il piano -1 per chi viene da via dal Verme e il piano 0 per chi viene da via Fanti».
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A confermare che si stanno valutando concretamente dei piani di azione è la stessa Til. «Stiamo aspettando i preventivi per capire quale strada sia meglio prendere - spiega Stefano Veroni, responsabile del settore sosta - per ridare un servizio completo ai cittadini e limitare l'accesso da parte dei senzatetto, evitando che si rifugino lungo le scale, bivacchino nei piani o importunino che va lì per parcheggiare». Un’altra idea è poi quella di «fare in modo che delle associazioni o aziende mettano un distaccamento dei loro uffici all’interno dell’ex Gasometro, che prevede infatti degli spazi apposta per questo». Il parcheggio attualmente è gratuito, e sia l’amministrazione comunale che Til confermano che, nonostante i lavori, rimarrà tale anche nell’immediato futuro.
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