Colpita dalla legionella, muore dopo una settimana
Dramma in provincia di Reggio Emilia, non ce l'ha fatta la donna contagiata alla Rsa Binini di Guastalla
GUASTALLA. E' morta dopo una settimana di ricovero la donna colpita dalla legionella alla Rsa Attilio Bisini di via San Cristoforo 2 di Guastalla, gestita dalla Coopselios di Reggio Emilia. A contrarre il batterio è stata una pensionata ospite della struttura, Amabile Masseni di 89 anni, che è stata ricoverata all'ospedale di Guastalla. Le sue condizioni, apparse critiche fin dai primi giorni, sono via via peggiorate, fino a portarla al decesso: oltre ai sintomi della malattia, infatti, si sono aggiunte complicanze di tipo cardiocircolatorio.
La donna lascia i fratelli Delfino, Sirio e Quinto, le cognate, i nipoti e altri parenti. Il funerale verrà celebrato martedì 3 novembre alle ore 10, partendo dall'ospedale di Guastalla _ dove è avvenuto il decesso e dove è stata allestita la camera ardente _ per il cimitero di Dosolo, in provincia di Mantova.
Dopo la segnalazione del caso di legionella, alla Rsa Bisini sono stati attivati tutti i controlli agli impianti idrici dei bagni e delle docce. La direzione sanitaria della Rsa aveva infatti comunicato ai familiari degli ospiti che sarebbe stato temporaneamente sospeso il servizio idrico. Per scongiurare altri casi, il personale ha avuto cura di pulire e disinfettare con apposite salviette tutti gli anziani.
Il batterio “Legionella pneumophila” tende a colonizzare gli impianti idrici e tutti i luoghi dove l’acqua ristagna. Gli ambienti ideali per proliferare sono infatti quelli caldi e umidi dove la temperatura oscilla tra i 25 e i 55 gradi. La malattia si trasmette inalando goccioline di acqua infetta dal batterio, e dunque non da persona a persona, né bevendo acqua contaminata. Una volta entrato nel corpo attraverso le vie aeree, il microrganismo può penetrare e proliferare nei polmoni.
Ecco perché particolarmente pericolose sono le docce, ma anche l’aria che si respira in ambienti dove sono attivi dei condizionatori o umidificatori, gli spruzzi di irrigatori da giardino, fontane, strumenti dentistici, vasche idromassaggio. In particolare, ad ammalarsi sono anziani, persone affette da patologie croniche o con il sistema immunitario debole. I sintomi della legionella sono soprattutto di tipo respiratorio: tosse secca o grassa, difficoltà a respirare ma anche febbre alta e brividi. Sono molto simili a quelli della più comune polmonite, e per questo spesso la diagnosi non è immediata. Possono comparire però anche dolori muscolari, perdita di appetito, problemi gastrointestinali come la diarrea, neurologici e cardiaci.
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