Furto vicino al cimitero arrestati due topi d’auto
Scandiano: i ladri sorpresi a rubare nel parcheggio del camposanto di Chiozza Sono ragazzi di Reggio, ora sospettati per altri colpi compiuti sabato nella zona
SCANDIANO. Provano a entrare nelle auto parcheggiate davanti al cimitero di Chiozza, ma vengono arrestati dai carabinieri appostati con l'auto in borghese. Due giovani ladri reggiani – ora sospettati anche per altri furti nei cimiteri scandianesi – sono in carcere dal pomeriggio di sabato dopo essere stati fermati dai carabinieri di Scandiano, mobilitati a pieno ritmo all'interno dell'attività provinciale sui “cimiteri sicuri” in occasione delle ricorrenze dei Santi e dei Morti.
Queste sono giornate in cui tantissime persone si recano in visita ai vari camposanti per un ricordo dei propri cari, e in cui storicamente aumentano parecchio anche i furti sui veicoli nei parcheggi dei cimiteri, con tanti ladri pronti ad approfittare della situazione per spaccate e rapidi colpi.
Due di loro – un 27enne e un 18enne residenti a Reggio Emilia – hanno scelto lo Scandianese come zona delle operazioni, e a Chiozza sono stati catturati dai carabinieri. Nel primo pomeriggio sono stati segnalati diversi furti su auto vicine ai cimiteri del territorio, e i militari non escludono che ci sia la mano dei due arrestati dietro questi colpi. Non vi sono sicuramente dubbi per l'effrazione compiuta nel parcheggio di via Togliatti, a poca distanza dal cimitero di Chiozza. I due sono stati visti all'opera e subito fermati dai carabinieri della tenenza locale, alle 17, dopo aver scassinato la portiera di un'auto e portato via alcuni binocoli.
I ragazzi hanno raggiunto la zona a bordo di una Golf e, dopo essersi fermati come normali automobilisti alla ricerca di un posto, si sono messi in azione. Uno dei due giovani è sceso e, dopo un breve giro, ha puntato la macchina da forzare, mentre il complice lo ha aspettato sulla Golf con il motore acceso, pronto a ripartire in tutta fretta. Il ladro ha scassinato la portiera facendo leva sul deflettore del finestrino, poi si è messo a cercare oggetti di valore, trovando alcuni binocolo di qualità lasciati a bordo dal proprietario. Li ha presi ed è risalito rapidamente sulla Golf, sperando di potersene andare tranquillamente. Una pattuglia di carabinieri, che stava pattugliando la zona con un'auto civetta, ha guastato la festa. I carabinieri sono subito intervenuti fermando i due prima che potessero uscire dal parcheggio. I due ragazzi sono stati portati in caserma a Scandiano e quindi arrestati ufficialmente, vista la flagranza di reato, per poi essere condotti al carcere reggiano di via Settembrini. I binocoli sono stati restituiti al proprietario, che ancora non si era accorto del furto. Le indagini non si sono concluse, perché i due sono fra i sospettati per altri furti segnalati sempre nel pomeriggio di sabato nei parcheggi di diversi cimiteri del territorio scandianese. (adr.ar.)
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