«Il Comune lascia l’ex cinema di Montecavolo»
Quattro Castella, “Bene Comune”: la sala va comprata per trasferirvi la biblioteca o continuare l’uso pubblico
QUATTRO CASTELLA. Perché rinunciare all’utilizzo pubblico dell’ex cinema di Montecavolo? E perché non acquistare il locale per trasformarlo in biblioteca? E’ quanto chiede il gruppo consiliare “Quattro Castella bene comune” (Rifondazione comunista e Sel), secondo il quale «ormai è confermato: la giunta comunale ha messo fine alla gestione pubblica dell'ex cinema. Generazioni di montecavolesi, e non solo hanno assistito a film fino agli anni '70, ma hanno assistito ad assemblee, organizzato e partecipato a feste, corsi di ginnastica, proiezioni di partite, spettacoli teatrali, corsi di danza, solo per dare alcuni esempi. Noi pensiamo che l'ex cinema di Montecavolo possa avere ancora un ruolo importante per i cittadini e per il paese, e per questo l'avevamo indicato come luogo possibile per la nuova biblioteca comunale-centro culturale, ma il suo uso pubblico può essere anche quello attuale. Il proprietario – prosegue “Quattro Castella bene comune”” – ha dato la sua disponibilità e ha anche offerto al Comune di comprarlo pagandolo a rate in 10-15 anni, ma al momento, se non cambieranno le cose, al 31 dicembre cesserà il contratto di affitto. Proponiamo che il Comune, le associazioni e i cittadini di Montecavolo discutano sul futuro di questa struttura e che si ritorni sulla decisione, magari rilanciando il futuro di questa struttura che ormai possiamo definire storica».
Maurizio Gambarelli, consifliere comunale di “Quattro Castella bene comune”, spiega che l’amministrazione comunale «ha già dato la disdetta, e che il proprietario dell’ex cinema ha incontrato il sindaco per proporgli, in alternativa all’affitto, l’acquisto del fabbricato, anche a rate. Quella sala sarebbe una risorsa per il centro del paese, soprattutto ora, dopo la chiusura del Sigma e, tra poco, del trasloco del Conad. Cosa resta in centro? Non ci sono proposte immediate per il riempimento di questi spazi. Ci sono dei “no”, ma non delle proposte. E’ vero che ci sono le ex elementari a disposizione – prosegue Gambarelli – ma non hanno certo una sala grande come quella dell’ex cinema. Un anno fa è stato anche abbassato l’affitto della sala. Aggiungendo anche le spese per luce e riscaldamento, il Comune spendeva 16 mila euro l’anno, ma poi incassava le somme da chi usava la sala per varie iniziative. La sala potrebbe anche continuare ad essere usata per riunioni, spettacoli, audiovisivi, feste dell’Auser e di altre associazioni. Noi vorremmo che restasse uno spazio pubblico, e proponiamo di farci una biblioteca-centro culturale, magari su due piani. L’abbiamo proposto anche in consiglio comunale, ma la maggioranza ha bocciato l’idea dicendo che la biblioteca resta dov’è, a Quattro Castella. Ma lì soffre di carenza di spazi. Eppure oggi una biblioteca ha bisogno di multimedialità. Lì dov’è, non ha gli spazi necessari. Il Comune spenderà 350 mila euro per il parco urbano dietro le elementari; potrebbe spenderne un po’ meno e investire i soldi sul centro di Montecavolo, cominciando dall’ex cinema».
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