Anziana morta per la legionella la Procura dispone accertamenti
Guastalla: Amabile Masseni aveva 89 anni. Ancora mistero su come abbia contratto il morbo Funerali fissati per questa mattina e poi sospesi. Attesi gli esiti delle analisi sui campioni d’acqua
GUASTALLA. Si è spenta, nel reparto di Medicina dell’ospedale di Guastalla dov’era ricoverata da circa una settimana in seguito ad una infezione da legionella, Amabile Masseni, 89 anni, vedova Canellini, da tutti conosciuta come Marisa. L’anziana donna, che già soffriva di varie patologie, è deceduta sabato 31 per complicanze cardiache e respiratorie. Avrebbe compiuto 90 anni il 28 novembre prossimo. I funerali erano stati fissati per questa mattina alle 10, in forma civile, partendo dall’obitorio di Guastalla per il cimitero di Dosolo (Mantova), paese d’origine della Masseni, ma poi sono stati sospesi perché la Procura intende fare accertamenti sul decesso.
La donna lascia nel dolore tre fratelli: Sirio, Delfino e Quinto, oltre a nipoti e parenti. Era ospite della rsa “Bisini” di via Cristoforo 2 a Guastalla da circa 6 mesi. Improvvisamente, nel corso della sua degenza, ha accusato sintomi che apparentemente sembravano influenzali, con tosse e febbre. I medici della rsa hanno voluto vederci chiaro. Dopo accurati esami, si è scoperto che la pensionata aveva contratto la legionella.
L’Ausl di Reggio Emilia, informata del caso, ha subito dato le necessarie disposizioni per sanificare impianti idrici e impianti di condizionamento della rsa guastallese.
È ancora mistero su come Amabile Masseni abbia contratto il morbo della legionella. Fino a ieri mattina non risultavano indagini da parte della magistratura, tanto è vero che erano stati fissati i funerali, senza nemmeno l’esame autoptico. Poi è intervenuta la Procura, che ha sospeso i rito funebre affidato alla ditta Bernardelli di Luzzara. La Coopselios che gestisce la rsa “Bisini” di Guastalla, in un comunicato a firma di Ilaria Morandi, responsabile della comunicazione, esprime cordoglio ai familiari: «Coopselios si unisce al dolore della famiglia per la perdita della signora Amabile “Marisa” Masseni, ospite della Rsa Bisini di Guastalla». E aggiunge: «Coopselios intende inoltre precisare che l’Ausl di Reggio Emilia ha compiuto le verifiche di rito sulle procedure applicate in struttura; sono attesi i risultati degli accertamenti predisposti dall’Ausl sui campioni di acqua prelevati».
Questo è il secondo decesso causato da legionella, dopo quello di Rita Gallusi, 77enne, di Luzzara ex preside dell’istituto Manzoni di Suzzara, avvenuto nel luglio 2014.
L’anziana aveva manifestato i primi sintomi dell’infezione (febbre alta e confusione mentale) al termine di un soggiorno in un villaggio turistico situato a Carovigno, nel Salento, a pochi chilometri da Ostuni, in provincia di Brindisi. Ricoverata prima al San Sebastiano di Correggio e poi all’ospedale di Guastalla, morì pochi giorni dopo.
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