“Cena al buio” per pagare il controllo della vista a scuola
SCANDIANO. Cena la buio per finanziare il controllo della vista dei bambini di 1ª elementare della provincia di Reggio. L’Uici (Unione italiana ciechi e ipovedenti), in collaborazione coi ragazzi di...
SCANDIANO. Cena la buio per finanziare il controllo della vista dei bambini di 1ª elementare della provincia di Reggio. L’Uici (Unione italiana ciechi e ipovedenti), in collaborazione coi ragazzi di Cacciolanoia e lo staff di Casali Viticultori, ha organizzato, nella serata di Halloween, una cena al buio alle Cantine Casali. Vi hanno partecipato 150 persone, tra cui il vicesindaco Matteo Nasciuti e tante famiglie. Zucche, pipistrelli, lumini e giochi di magia hanno riempito la cantina, addobbata per rendere più suggestiva la cena. I partecipanti sono stati bendati e accompagnati ai tavoli; hanno degustato le portate riconoscendo gli ingredienti. Scopo della serata: usare l’olfatto e il gusto, facendo provare quello che vivono quotidianamente le persone con difficoltà visive. Al termine il cielo di Scandiano è stato illuminato dal meraviglioso spettacolo pirotecnico. La presidente provinciale Uici, Chiara Tirelli, ha ringraziato Giampaolo Gavioli e Giancarlo Casali per l’ospitalità, lo staff di Cacciolanoia per l’aiuto e Mauro Ghizzoni (vicepresidente Uici) per la regia dell’evento. La serata ha permesso di raccogliere fondi per finanziare il progetto di screening della vista degli alunni di 1ª elementare della Provincia, promosso dalla stessa Unione Ciechi, avviato il 9 ottobre nei distretti di Guastalla e Correggio, ora esteso ai distretti di Montecchio e Castelnuovo Monti, e che approderà a Scandiano nelle prossime settimane. (p.r.)
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