Gazzetta di Reggio

Reggio

GRILLINI ALL’ATTACCO

Coopsette e Open.Co «Chi ha vigilato prima della crisi?»

Coopsette e Open.Co «Chi ha vigilato prima della crisi?»

REGGIO EMILIA. Chi portò avanti le revisioni ordinarie nei confronti di Coopsette e Open.Co? E ancora: durante l'attività di vigilanza emersero quelle criticità che poi hanno portato alla profonda...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Chi portò avanti le revisioni ordinarie nei confronti di Coopsette e Open.Co? E ancora: durante l'attività di vigilanza emersero quelle criticità che poi hanno portato alla profonda crisi delle due cooperative? A chiederlo sono Raffaella Sensoli e Gian Luca Sassi, consiglieri regionali del M5s, che hanno presentato una interrogazione alla giunta regionale riguardo alle difficoltà del mondo cooperativo, partendo dai due recenti casi di Coopsette o Open.Co.

«La vicenda Coopsette ha caratteristiche emblematiche della malattia che sta facendo morire un'idea ed una realtà di organizzazione di impresa, di capitalismo solidale» spiega Raffaella Sensoli, che parla di «incapacità di stare su un mercato non (più) protetto, vicende giudiziarie che l'hanno coinvolta pesantemente in alcune delle più rilevanti realizzazioni degli ultimi anni e rischio, se non certezza, per i soci prestatori che per anni hanno investito sul loro lavoro e sulla cooperativa nella quale lavoravano». Anche altri territori, sottolinea la consigliera, «sono interessati da crisi di grandi imprese cooperative del settore manifatturiero e delle costruzioni». Situazioni che secondo il M5s rappresentano un mutamento in corso all'interno delle imprese cooperative. «Mentre quei soggetti che operano nella grande distribuzione e nel sociale sembrano godere di favori e corsie preferenziali - aggiunge Gian Luca Sassi - quelle cooperative del manifatturiero e nelle costruzioni sono contrassegnate dall'assommarsi di vicende giudiziarie, dispersione del capitale messo a disposizione dai lavoratori, separazione crescente fra la dirigenza e la base dei soci, mettendo in discussione la coerenza dell'attuale modello con i principi di tutela e promozione della mutualità». Per questo nella loro interrogazione i due consiglieri chiedono conto dei controlli che riguardano le revisioni ordinarie realizzate nell'ambito delle attività di vigilanza contabili sugli enti cooperativi sia nel caso Coopsette che in quello Open.Co, per sapere se «fossero già emerse le criticità poi esplose nella crisi delle due realtà». Inoltre «vogliamo capire come la Regione abbia operato per accompagnare il confronto tra le parti e sui tavoli istituzionali» così come «sarebbe interessante capire quando e in che modo sia stata interessata Legacoop per un suo impegno diretto ad assicurare il mantenimento delle produzioni e la difesa di tutti gli occupati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google