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Furto davanti al cimitero, patteggiano e sono già fuori

Furto davanti al cimitero, patteggiano e sono già fuori

Scandiano, due ladri di 27 e 18 anni erano stati bloccati dai carabinieri a Chiozza

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SCANDIANO. Hanno patteggiato e sono tornati in libertà i due giovani che sabato erano stati sorpresi a rubare sulle auto in sosta nel parcheggio del cimitero di Chiozza. Il 27enne Maicol Villani ha concordato una pena di 8 mesi, mentre il complice 18enne Daniel Torre di 4 mesi.

I due nomadi residenti a Reggio sono comparsi ieri mattina davanti al giudice Cristina Beretti per l’udienza di convalida e hanno scelto di essere giudicati subito con un rito alternativo, ottenendo così uno sconto di pena. Dopo il processo sono stati rimessi in libertà.

Villani e Torre sono finiti nella rete dei carabinieri reggiani, che in occasione delle festività dei Santi e dei Morti hanno predisposto, come avviene puntualmente ogni anno, un dispositivo straordinario di controlli per prevenire i furti dentro e fuori i cimiteri.

Il furto a Chiozza è stato commesso sabato pomeriggio verso le 17. Uno dei due giovani ha forzato il vetro di una vettura, parcheggiata in via Togliatti, mentre il complice lo ha atteso in auto, pronto a partire a tutta velocità.

Dall’auto in sosta sono stati rubati alcuni binocoli di qualità che erano stati lasciati all’interno. Mentre i due giovani si stavano allontanando con la refurtiva sono stati fermati da un’auto civetta dei carabinieri, che era in servizio davanti al cimitero di Chiozza. I militari hanno osservato tutta la scena, che si è consumata in pochi istanti, e sono dunque intervenuti tempestivamente, recuperando il maltolto.

I due ladri sono stati portati in caserma a Scandiano e poi, al termine degli accertamenti, sono stati condotti nel carcere di via Settembrini a Reggio, da dove ieri mattina sono usciti per comparire in udienza.
Gli inquirenti stanno proseguendo gli accertamenti su altri colpi commessi nella giornata di sabato nella zona di Scandiano, per i quali i responsabili non sono ancora stati individuati.

I furti dentro e nei pressi dei cimiteri sono purtroppo una costante, specie nei periodi in cui sono molto frequentati. Per questo in occasione dei Morti le forze dell’ordine intensificano i controlli.

I camposanti sono spesso anche teatro di furti notturni: in questi anni molti cimiteri sono infatti stati spogliati delle grondaie di rami ed altri arredi di valore. (j.d.p.)

 

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