Rifugiati, la Lega è contraria all’adesione al progetto Sprar
CORREGGIO. La Lega Nord si dice assolutamente stupita e incredula dopo aver appreso, durante l’ultimo consiglio comunale dello scorso venerdi, della decisione dell’amministrazione comunale di aderire...
CORREGGIO. La Lega Nord si dice assolutamente stupita e incredula dopo aver appreso, durante l’ultimo consiglio comunale dello scorso venerdi, della decisione dell’amministrazione comunale di aderire al bando del progetto Sprar, Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati. Come si legge dal sito dell’osservatorio migranti, tale progetto, ha l’obiettivo di accogliere ulteriori 10 mila migranti sul territorio italiano, con lo scopo di fornire loro gratuite strutture abitative e di inserirli in percorsi di formazione lavorativa, in modo da renderli autonomi e indipendenti. Tale progetto è finanziato dal ministero dell’Interno e dai fondi dell’Unione europea, e quindi anche dall’Italia, uno dei maggiori contribuenti di tali fondi. «Nulla abbiamo contro chi è rifugiato politico, contro chi scappa dalle guerre. Il problema è che secondo fonti del Viminale, solo una minima parte dei migranti ottengono lo status di rifugiato. Gli altri scappano verosimilmente dalla povertà, per migliorare le propri condizioni di vita – spiega il segretario della locale sezione, Riccardo Rovesti – E su questo non ci stiamo. In un periodo di grave crisi ed elevata disoccupazione giovanile, l’adesione dell’amministrazione comunale a questo bando ci sembra un grave schiaffo ai disoccupati correggesi. Perché l’amministrazione comunale non si impegna per trovare un’occupazione prima ai correggesi? Perché non viene concessa un’abitazione anche a loro? Non si tratta di populismo, ma di buon senso. Il buon senso del “buon padre di famiglia”, che si preoccupa del mantenimento dei propri figli. E chi sono i correggesi se non i “figli” dell’amministrazione comunale? Sono loro che li hanno votati, ed è a loro che dovrebbero rendere conto. Ci si lamenta della scarsità di risorse, della difficoltà a mantenere l’equilibrio finanziario nei bilanci comunali e non si ha il buon senso di destinare le poche risorse ai propri cittadini. Lo troviamo assurdo».
L’unico voto contrario a questa bizzarra iniziativa dell’amministrazione comunale è stato quello del capogruppo del “Centrodestra per Correggio”, Gianluca Nicolini. (s.a.)
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