Mobilitazione per i contratti della grande distribuzione
REGGIO EMILIA. Venerdì 6 e sabato 7 novembre, per chi lavora dal lunedì al venerdì, si terrà la prima delle due giornate di mobilitazione e sciopero, proclamate da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e...
REGGIO EMILIA. Venerdì 6 e sabato 7 novembre, per chi lavora dal lunedì al venerdì, si terrà la prima delle due giornate di mobilitazione e sciopero, proclamate da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, per i rinnovi dei contratti nazionali di lavoro per i dipendenti della grande distribuzione sia privata che cooperativa, e per il rinnovo del contratto nazionale del commercio di Confesercenti. Contratti nazionali scaduti da quasi due anni, trattative che hanno avuto percorsi diversi ma che ad oggi hanno un unico risultato: il mancato rinnovo del contratto nazionale. Riduzione delle maggiorazioni domenicali, del notturno, dello straordinario e del supplementare; aumento del divisore orario; eliminazione della retribuzione dei primi tre giorni di assenza per malattia; condizioni retributive e normative inferiori per i nuovi assunti; ridefinizione del sistema di classificazione e l’introduzione di un capitolo sul Sud, che consenta di derogare al contratto nazionale. Sono questi i punti sui quali i sindacati hanno espresso la loro contrarietà. Situazioni non più tollerabili che hanno portato i sindacati alla proclamazione di due giornate di sciopero. Sabato 7 novembre. a Reggio, sono previsti presidi davanti alla Coop Baragalla dalle 9,30 alle 13.
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