Gazzetta di Reggio

Reggio

Mega cartelli sotto i portici per ciclisti indisciplinati

di Miriam Figliuolo
Mega cartelli sotto i portici per ciclisti indisciplinati

I divieti sono comparsi sotto i portici di San Pietro, troppi gli incidenti causati da chi sfreccia tra i pedoni

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Se qualcuno ancora non lo sa (e sono molti purtroppo, a giudicare dalla prassi comune): sotto portici e gallerie, come su marciapiedi, in bicicletta non ci si va. Al massimo la bici la si porta “a mano”, ovvero giù dalla sella e tenendo la due ruote per il manubrio. Così detta anche il codice della strada e così indurrebbe a pensare il semplice buonsenso. Eppure i “trasgressori” in città sono ancora troppo numerosi.

Da qualche giorno, a rinfrescare la memoria, sotto i portici di via Emilia San Pietro c’è un cartellone (ebbene sì, non un cartello ma un vero e proprio “striscione”) che si estende, in alto, da una parte all’altra della volta. “Possono circolare solo i pedoni”, cita il cartello, e precisa: “Biciclette e skateboard a mano”.

La “comparsa” della segnaletica, che reca i simboli del Comune, non è senz’altro passata inosservata ai frequentatori e residenti del centro e ha di certo strappato un “Bene. Era ora!” ai commercianti i cui negozi si affacciano proprio sul portico medesimo.

A Reggio Emilia, dal 2013 a oggi, sono state ben 171 le contravvenzioni ai ciclisti. Con una media di 50/60 all’anno.

«Non tutte, certo, per questo tipo di infrazione (cioé circolare in sella sotto i portici che prevede multe a partire da 19,95 euro, ndr) – spiega Mirko Tutino, assessore alla Mobilità di Reggio Emilia – Ma è sicuro che questa, insieme a pedalare di notte senza luci, è una delle più gravi inadempienze che possa commettere un ciclista. Questo perché oltre a mettere in pericolo se stesso, con questo modo di agire, mette in pericolo anche gli altri. Il Comune allora ha attivato una campagna di sensibilizzazione rivolta ai ciclisti, che non sempre conoscono la regola».

Sotto il portico della via Emilia lo “striscione” e i totem ai due ingressi dell’Isolato San Rocco; il messaggio è il medesimo: “Scendere dalla bicicletta”. Del resto così recita anche un’antica insegna sotto i portici del Broletto.

È di qualche tempo fa un episodio eclatante accaduto proprio sotto l’isolato San Rocco: un vero e proprio incidente stradale con tanto di schianto tra due mezzi, ovvero due biciclette. Per fortuna i malcapitati ciclisti hanno rimediato “solo” contusioni non gravi. Ma non per questo si può abbassare la guardia. Le proteste da parte di pedoni e commercianti sono ormai numerose.

Così il Comune ha deciso di passare all’azione rendendo visibile il divieto. Ma non con semplici cartelli.

«Una scelta voluta – dice l’assessore alla Sicurezza Nataìa Maramotti – La segnaletica in via Emilia San Pietro sarà provvisoria almeno per quello che riguarda dimensioni e collocazione. Non possiamo infatti non tenere conto dell’estetica in questa zona storica. Ma abbiamo voluto essere provocatori». Ché il messaggio insomma giunga forte e chiaro.

E se l’intervento nasce anche dalle richieste e in accordo con i commercianti delle due zone del centro – per quello che riguarda l’Isolato San Rocco con l’associazione “L’Isolato” – esso è stato deciso anche con il favore dell’associazione “Tutti in bici”, che rappresenta i ciclisti.

«La segnaletica vuole contrastare una malaprassi – aggiunge la Maramotti – che è quella di sfrecciare sotto i portici, con il rischio di investire pedoni e clienti all’uscita dai negozi. Ma anche lo scopo di indurre a un uso corretto del mezzo. Si tratta di una regola banale, che, forse proprio per questo, finisce per essere sottovalutata. Ma a volte c’è chi ancora la infrange in buona fede, non conoscendola. Le finalità sono diverse: la sicurezza, che non è solo contrasto alla criminalità, ma anche sicurezza stradale; la valorizzazione del commercio in centro; e, non ultimo, la legalità: il rispetto delle regole infatti deve partire dal nostro quotidiano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google