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castelnovo Monti, LETTERA DELLA MADRE DEL 16enne MORTO

«Ragazzi, vivete pienamente la vita come voleva Jan»

«Ragazzi, vivete pienamente la vita come voleva Jan»

CASTELNOVO MONTI. E' passato ormai un mese dalla partecipata messa di addio a Jan Cruses, il ragazzo di soli 15 anni, studente al “Cattaneo Dall'Aglio”, con tanti amici a Castelnovo e in tutta la...

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CASTELNOVO MONTI. E' passato ormai un mese dalla partecipata messa di addio a Jan Cruses, il ragazzo di soli 15 anni, studente al “Cattaneo Dall'Aglio”, con tanti amici a Castelnovo e in tutta la montagna, vinto da una grave forma di asma che lo perseguitava fin da quando era piccolo.

Sono passati tanti giorni, ma forse appena un battito di ciglia per chi si trova a dover cercare di convivere con il dolore più grande, la perdita di un figlio appena adolescente.

E inoltre tra pochi giorni, il prossimo 17 novembre, sarebbe stato anche il compleanno di Jan: avrebbe compiuto 16 anni.

Per questo oggi la mamma di Jan, Katarzyna, ha trovato la forza di contattare la Gazzetta, per mandare un messaggio ai tanti che sono stati vicini a Jan, ed alla sua famiglia nei giorni della sua scomparsa.

«Vorrei ringraziare dal profondo del cuore – afferma Katarzyna – i medici del reparto di rianimazione dell'Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove Jan è stato ricoverato gli ultimi giorni: si sono prodigati in ogni modo per cercare di salvarlo, sono stati splendidi, e anche se non ce l’hanno fatta, ce l’hanno davvero messa tutta. Ringrazio anche il personale medico dell'Ospedale Maggiore di Parma, che negli anni hanno sempre seguito con attenzione Jan in controlli e terapie periodiche per cercare di attenuare la sua malattia».

«Ringrazio infine i compagni di scuola di Jan – prosegue la lettera inviata della madre – i suoi amici e tutta la comunità che ci ha testimoniato una grande vicinanza e solidarietà, che ci hanno aiutato a superare quei giorni terribili. Jan era appassionato di modellismo ed aeronautica. Non ha potuto realizzare il suo sogno di fare la scuola aeronautica a Forlì per motivi di salute. La vita va vissuta pienamente, e per questo auguro a tutti i ragazzi di poter vivere come avrebbe voluto fare anche lui». (l.t.)

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