Gazzetta di Reggio

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L’ex Pretura diventa sede del doposcuola

di Alessandro Zelioli
L’ex Pretura diventa sede del doposcuola

Montecchio: un aiuto alle famiglie con il progetto “Fuoriclasse” per i ragazzi di elementari e medie

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MONTECCHIO. Primo obiettivo, servizi per i bambini a sostegno delle famiglie. Questo il succo dell’innovativo servizio socio educativo per ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado reso possibile grazie alla collaborazione di ex insegnanti, studenti universitari e volontari Auser partito ieri a Montecchio che replica l’ottimo risultato dell'anno scorso quando 80 ragazzi della scuola secondaria di secondo grado, parteciparono entusiasti al varo del progetto.

“Fuoriclasse”, così si chiama il progetto avviato nei nuovi locali di Via Borghi 10 (già sede della Pretura e negli ultimi anni del Giudice di Pace) promosso dal Comune di Montecchio rivolto ai bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie. La novità per l’anno scolastico appena iniziato è l’inaugurazione sperimentale di un analogo servizio rivolto ai bambini della scuola primaria. Grazie all’approccio comunitario capace di mettere in rete energie e disponibilità, il Comune, attraverso l’assessorato alle Politiche Sociali, fornisce dunque un nuovo servizio che non vuole essere solo un luogo dove poter fare i compiti, ma uno spazio di accoglienza dove bambini e ragazzi potranno confrontarsi e sperimentarsi in diverse attività in compagnia di educatori, ex insegnanti volontari e universitari.

Queste figure, affiancheranno i ragazzi nello studio delle diverse materie scolastiche, potenziando le metodologie già adottate dagli insegnanti della scuola. I genitori dei ragazzi iscritti saranno invitati a partecipare a degli incontri periodici di confronto e verifica del progetto.

Figura fondamentale per la realizzazione di questo progetto è quella del gruppo Auser di Montecchio, la cui collaborazione e disponibilità consentirà di avere volontari che accompagneranno dopo la scuola i bambini del tempo pieno iscritti a “Fuoriclasse”, attraverso l'organizzazione del Pedibus. Un progetto, quello del “Fuoriclasse”, voluto in prima persona dal sindaco Paolo Colli.

«Questa amministrazione – afferma il primo cittadino – continua nella propria politica che mira a dare priorità all’attivazione di servizi pensati per dare sostegno alle famiglie e alla condizione minorile. “Fuoriclasse" credo sia l’ennesima dimostrazione di come anche in anni di interminabili difficoltà finanziarie degli Enti Locali, sia possibile attivare nuovi servizi grazie all’approccio del welfare comunitario, ovvero l’integrazione del pubblico con risorse private e solidaristiche». Il servizio Fuoriclasse è aperto il lunedì, il mercoledì ed il venerdì dalle 14 alle 16, mentre gli orari per i bambini della scuola primaria sono il lunedì e il mercoledì dalle 16.30 alle 18.30.

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