Legale arrestato per ricettazione
Trovato a giocare alle slot con i soldi rubati a una studentessa
REGGIO EMILIA. Nuovi guai per l’avvocato reggiano già arrestato due volte, nel giro di un mese. Stavolta, è stata la polizia di Milano a bloccarlo: è accusato di ricettazione.
Secondo la ricostruzione degli agenti, il 38enne (attualmente sospeso dall’Ordine degli avvocati reggiani) si sarebbe impossessato del denaro rubato a una studentessa 20enne dello Iulm per poi usare la sua carta di credito alle slot machines di un locale in via Giambellino. A dare l’allarme sono stati i titolari del bar. Quando la polizia è arrivata sul posto, ieri alle 13, ha bloccato il professionista intento a giocare alle slot con una dose di cocaina addosso.
A quel punto, l’uomo avrebbe iniziato a dire di essere un avvocato di fama internazionale e che non lo potevano arrestare. Le manette invece sono scattate, per il reato di ricettazione. Dovrà rispondere anche per la detenzione di stupefacenti per uso personale.
Accuse che si accumulano a quelle rimediate a Venezia, dove recentemente ha patteggiato 10 mesi per atti osceni. Mentre è in attesa di giudizio per resistenza a pubblico ufficiale a Modena: qui aveva accusato i carabinieri di averlo picchiato.
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