Medaglia della Liberazione a 10 reggiani
La decorazione in occasione della celebrazione del IV Novembre. Corteo in centro e corona di fiori al monumento ai caduti
REGGIO EMILIA. E’ stata celebrata ieri mattina la Giornata dell’unità nazionale e delle forze armate. In città le commemorazioni sono state promosse da Comune e Provincia di Reggio Emilia, Prefettura, Comando militare esercito Emilia Romagna, Comitato democratico costituzionale e Coordinamento fra le associazioni d’Arma e combattentistiche. Da copione alle 9, nella basilica della Beata Vergine della Ghiara, è stata celebrata la messa in suffragio dei caduti, al termine della quale – partendo da corso Garibaldi e proseguendo lungo la via Emilia e via Crispi – un corteo ha raggiunto piazza Martiri del 7 Luglio dove, alle 10, è stata deposta una corona al monumento ai Caduti della Resistenza. Alla presenza del sindaco Luca Vecchi, sono stati portati gli onori ai gonfaloni e ai labari.
Dopo la lettura dei messaggi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del ministro della Difesa, il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi, a nome degli enti locali ha portato il saluto alle forze armate schierate in piazza. La cerimonia si è conclusa con la consegna delle “Medaglie della Liberazione”, da parte della Prefettura, a dieci cittadini della provincia di Reggio Emiliaaccompagnata dalla lettura di due brani da parte di studenti. Questi i nomi dei reggiani ai quali è stata consegnata la “Medaglia della Liberazioone”: Giorgio Degola di Albinea, Ivi Ghinoi di Novellara, i reggiani Fermo Carubbi, Giovanna Quadreri, Armando Rituani, Elio Adriano Francesconi per finire con Elio Bonini, Giorgio Antonio Coloretti, Arnaldo Gigli ed Effimero Zambonini tutti e quattro di Villa Minozzo.
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