Oltre 60 presenti al raduno della famiglia Catellani
BIBBIANO. Tutto iniziò nel 1879, il 14 dicembre, giorno di nascita di Carlo Catellani, agricoltore campeginese. Carlo ebbe 8 figli che a loro volta diedero vita a 14 nipoti che generarono 28 pronipoti. Ma non tutti si conoscevano e grazie a Romeo Catellani, ex sindaco di Bibbiano e ora presidente della cooperativa sommelliers dell'Emilia, tutti i discendenti del capostipite ora si conoscono.
Con l'aiuto di Lino ed Aristide, ha ricostruito con pazienza e non poca fatica l’albero genealogico, li ha contattati tutti ed è riuscito a radunarli con un pranzo che si è svolto nei giorni scorsi in un ristorante della zona.
Quasi tutti hanno risposto con entusiasmo e gratitudine all’invito e la tavolata ha accolto una sessantina di figli, cugini, nipoti e pronipoti del capostipite. I più anziani sono Silvana e Romeo nati nel 1954 e il più giovane è Guido del 1978.
Tra i più importanti, oltre all’ex sindaco Romeo, anche la dottoressa Elisabetta Catellani, responsabile della cardiologia dell’ospedale “Franchini” di Montecchio.
Tra le curiosità la vicenda di Gianni (Bigliardi) che è stato nominato il fornitore ufficiale di salami di sua produzione.
I parenti più lontani che hanno partecipato all’incontro di Bibbiano, sono stati Novella e Davide con il padre Angelo che venivano da Imperia ma, in realtà, il Palmarès della lontananza spetta a Teresa che attualmente vive nella Polinesia francese, ovviamente assente giustificata. Per tutti è stato un momento di ricordi del passato ma anche di grande soddisfazione per avere conosciuto parenti che mai si erano visti in passato o forse solo tanti anni fa.
Tutti i partecipanti, alla fine della bella giornata trascorsa insieme, si sono detti concordi per ripetere il rendez-vous anche l’anno prossimo per mantenere vivo… il legame di sangue.
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