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Profughi: appesi striscioni contro l’accoglienza

Nella notte tra martedì e ieri sono comparsi a Reggio due striscioni, uno sul sovrappasso di viale Isonzo e l'altro davanti alla cooperativa Dimora d'Abramo che ha in appalto l'accoglienza dei...

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Nella notte tra martedì e ieri

sono comparsi a Reggio due striscioni, uno sul sovrappasso di viale Isonzo e l'altro davanti alla cooperativa Dimora d'Abramo che ha in appalto l'accoglienza dei richiedenti asilo, con scritto: «4/11/1915 non passa lo straniero-4/11/2015 accogliamo il continente nero». Dice di averli appesi l'Associazione Progetto Nazionale che, in una nota, intende denunciare «le sempre più gravi conseguenze derivanti da un fenomeno immigratorio in crescita esponenziale». Tra queste, prosegue l'associazione «situazioni di degrado, quartieri divenuti veri e propri ghetti, mancanza di sicurezza e diffusione di microcriminalità, con costi socio economici elevatissimi per tutta la collettività». E il tutto «mentre sempre più numerosi sono gli italiani che fanno la fila davanti alle mense della Caritas». La risposta all'iniziativa di Progetto Popolare arriva a stretto giro dal circolo reggiano Loukanikos di Sel: «Gli striscioni comparsi questa notte fanno parte di un terrorismo sociale sempre più diffuso nel nostro paese». Essendo poi «che questa “bravata” è stata rivendicata dal Progetto Nazionale ed essendo che tale movimento ha un presidente, tal Piero Puschiavo, chiediamo all'amministrazione comunale di impegnarsi a fare recapitare la multa più elevata per affissione abusiva, e relative spese di rimozione, al rappresentante di Pn».

E il ricavato delle sanzioni vada a «progetti di integrazione e accoglienza diretti ai profughi».

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