Gazzetta di Reggio

Reggio

DAVANTI AL TEATRO ARIOSTO

Rose rosse per ricordare Mario e Fermo

Rose rosse per ricordare Mario e Fermo

I due giovani, di 17 e 18 anni, morirono nel febbraio 1915 sotto i colpi delle forze dell’ordine

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REGGIO EMILIA. Ieri pomeriggio, davanti al teatro Ariosto, sono state deposte rose rosse per ricordare Mario Baricchi e Fermo Angioletti morti sotto i colpi delle forze dell’ordine che spararono durante gli incidenti per il comizio interventista di Cesare Battisti. Era la sera del 25 febbraio 1915 e il comizio era stato organizzato al teatro Ariosto. Un centinaio di persone, tra cui numerosi giovani, si radunarono di fronte all’ingresso del teatro un’ora prima dell’inizio della conferenza, nel tentativo di impedire l’accesso al relatore e al pubblico. Una massiccia schiera di militari intervenne rapidamente a difesa del comizio interventista. La situazione sembrava stabilizzata quando iniziò un lancio di sassi da parte di alcuni manifestanti all’indirizzo delle forze dell’ordine che risposero alla sassaiola ferendo una decina di giovani.

Tra essi, il diciassettenne Mario Baricchi, di professione bracciante, che venne colpito alla testa e morì prima di raggiungere l’ospedale. Alla morte di Mario Baricchi si aggiunse due giorni dopo quella di un altro giovanissimo, il muratore Fermo Angioletti, che aveva da poco compiuto i 18 anni.

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