Gazzetta di Reggio

Reggio

Castelnovo Sotto, maxi piantagione di marijuana scoperta in un casolare

Castelnovo Sotto, maxi piantagione di marijuana scoperta in un casolare

La questura effettua un controllo per verificare la residenza di un cinese. Dentro al casolare trova una serra industriale con 770 piante di marijuana in via fratelli Cervi

1 MINUTI DI LETTURA





CASTELNOVO SOTTO (Reggio Emilia)  Un'incredibile scoperta è stata effettuata dagli agenti di polizia del Reparto Prevenzione Crimine in un casolare situato nella campagna reggiana, all'interno del quale hanno sequestrato ben 771 piante di marijuana.

La serra industriale si è disvelata davanti agli occhi attoniti degli agenti impegnati in una semplice constatazione sul posto della residenza dichiarata da un cittadino cinese all'ufficio immigrazione di Reggio Emilia.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12397639:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/castelnovo-sotto-dentro-al-casolare-coltivano-770-piante-di-marijuana/48766/48863]]

I poliziotti hanno scoperto il grande impianto ricavato nelle stanze dell'abitazione di Castelnovo Sotto e dotato di luci, sistema di irrigazione e ventilatori. Tutto allestito all'interno della casa di via Fratelli Cervi, nella quale è stato ora sequestrato l'ingente quantitativo di droga.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12397889:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/reggio-emilia-coltivazione-di-marijuana-in-finto-laboratorio-tessile/48779/48876]]

Secondo quanto dichiarato dal cittadino cinese, all'indirizzo indicato nel modulo dell'ufficio immigrazione ci doveva essere un opificio. Gli agenti hanno subito potuto constatare, invece, che si trattava di una casa di tre piani trasformata in serra.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12398099:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12398099:1652272509/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Il cittadino cinese è stato arrestato per il furto dell'elettricità, 70 kw circa, visto che l'impianto era collegato abusivamente alla rete dell'Enel. E' inoltre indagato in merito all'attività di coltivazione e spaccio della droga sulla quale stanno ora indagando gli agenti della Squadra Mobile di Reggio Emilia.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google