«Mai abbandonato le trattative»
La Coop ai sindacati: nessuna riduzione dei livelli retributivi
REGGIO EMILIA. In vista degli scioperi dichiarati da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil della grande distribuzione per domani (presidio alle 10 davanti all’Ipercoop Baragalla) e per il 19 novembre, Coop fa alcune precisazioni. «Non è vero - si legge in una nota - che Coop voglia evitare o ritardare il rinnovo del contratto scaduto da 22 mesi. È vero il contrario: Coop vuole raggiungere lo stesso obiettivo dei sindacati nel concludere il rinnovo e non ha mai rifiutato, né abbandonato il tavolo delle trattative». E ancora: «Si dice che Coop voglia annullare la sua distintività d’impresa cooperativa. È vero il contrario: Coop per difendere la salute e il potere di acquisto di soci e consumatori deve poter competere agli stessi costi contrattuali che i sindacati di categoria hanno convenuto e converranno con le altre imprese del settore. Tutto ciò accresce la possibilità di salvaguardare l’occupazione, ovunque nel Paese». Quanto al nodo retribuzioni, «Coop ha già dichiarato di non voler effettuare riduzioni dei livelli retributivi già raggiunti dai suoi lavoratori. Solo per lo straordinario e le maggiorazioni del contratto nazionale di lavoro Coop chiede di ristabilire i valori che gli stessi sindacati di categoria hanno convenuto in tutti gli altri contratti nazionali del settore. Per l’aspetto sanitario, «Coop non ha mai messo in discussione (e non intende farlo) il mantenimento per tutti i lavoratori delle maggiori tutele della malattia oggi garantite, nonostante i costi che ne derivano».
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