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Reggio Emilia: scippo da 10mila euro davanti alla banca

di Elisa Pederzoli
Reggio Emilia: scippo da 10mila euro davanti alla banca

La donna, dipendente di una ditta, doveva fare un versamento: è stata assalita da un uomo poi fuggito con un complice

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REGGIO EMILIA. E’ arrivata davanti alla filiale della banca, dove avrebbe dovuto versare una somma importante: qualcosa come 10mila euro oltre ad alcuni assegni. Ma proprio in quel momento, le si è avvicinato un uomo che con un gesto secco e violento le ha strappato di dosso la borsa e con quel pesante bottino è fuggito via. E’ il clamoroso scippo registrato ieri mattina alla periferia di Reggio Emilia.

Tutto è successo verso le 11.30. Siamo su via Fratelli Cervi, a Pieve, nei pressi della filiale della Banca popolare dell’Emilia Romagna: zona industriale, periferia di passaggio. La vittima dello scippo è la dipendente di una ditta. Quella che dove compiere in banca è una commissione di lavoro: recarsi allo sportello, fare un versamento cospicuo. Per questo, porta con sé una somma tanto ingente.

Un particolare che riesce difficile credere che il bandito di turno non conoscesse. L’ipotesi che ora è al vaglio degli investigatori, è che il bandito fosse in effetti al corrente di quella commissione importante e che la donna sia stata pedinata sino al suo arrivo alla banca per essere assalita.

Tutto è successo nel giro di pochissimi istanti: quelli necessari a strappare la borsa di dosso alla donna e di guadagnare la fuga allontanandosi di corsa a piedi verso la via Emilia. Poco più avanti, ad attendere il malvivente c’era un complice, a bordo di un’auto.

Lo scippatore è salito a bordo e l’altro ha subito accelerato, fuggendo in direzione Parma: questo hanno raccontato coloro che hanno assistito alla scena.

La donna sotto shock per l’accaduto a quel punto non ha potuto fare altro che chiedere aiuto alle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che dopo aver raccolto la testimonianza della vittima e quelle delle altre persone che in quel momento si trovavano davanti al complesso commerciale si sono messi subite sulle tracce della vettura in fuga: l’unico elemento che è emerso è che si trattasse di uomo di origine magrebina.

Per ora, le ricerche non hanno dato esito. Le indagini tuttavia sono iniziate. Al vaglio degli investigatori adesso ci sono le immagini che il sistema di video sorveglianza esterna della banca potrebbe avere immortalato: l’occhio elettronico potrebbe aver registrato dettagli utili come il volto del bandito o il numero di targa del mezzo a bordo del quale è fuggito, subito dopo.

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