Trasporto pubblico, revocato lo sciopero
Si riapre il confronto tra i sindacati e Seta: il presidente Bulgarelli nega la disdetta degli integrativi
REGGIO EMILIA. Revocato lo sciopero di 24 ore previsto nella giornata di oggi per il servizio del trasporto urbano di Seta nelle province di Modena, Reggio e Piacenza. Pertanto il servizio di trasporto pubblico locale si svolgerà regolarmente in tutto il bacino di utenza su cui opera l’azienda, senza alcun disagio per gli utenti. Ma il risultato raggiunto nell’incontro del 2 novembre scorso va oltre la revoca dello sciopero. Dopo mesi di costante contrapposizione, si profila infatti uno scenario più disteso e tale da riaprire il confronto tra azienda e organizzazioni sindacali. Un cambio di rotta e di clima che arriva dopo qualche mese dal rinnovo dei vertici dell’azienda.
Se il presidente di Seta Vanni Bulgarelli giudica la scelta dei sindacati «di responsabilità e di concretezza e una buona base di partenza per arrivare in tempi ragionevoli a un accordo proficuo per tutti le parti in causa: azienda, lavoratori, cittadini», i sindacati pongono soprattutto l’accento sull’importanza di aver firmato «un verbale che definisce un confronto sui temi oggetto della vertenza ».
Le segreterie regionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti, Ugl e Faisa Cisal, sottolineano in particolare come «nell’incontro del 2 novembre dopo mesi di silenzio da parte di Seta, l’azienda abbia informato i sindacati sulle linee di indirizzo del Piano industriale 2015- 2018 e lo stato dei finanziamenti da parte della Regione e degli Enti locali e abbia affrontato i temi della sicurezza, della manutenzione dei mezzi, del piano di assunzione del personale». Inoltre, aggiungono i sindacati, «il presidente di Seta, ha smentito il documento per la gestione del trasporto pubblico locale nelle tre province che prevede la disdetta dei contratti integrativi vigenti nei singoli bacini». Viene cioè smentita l’ipotesi che Seta voglia applicare un solo contratto nelle tre province superando le differenze in essere.
Da ultimo i sindacati rimarcano che è stato concordata la definizione di un programma di incontri sul Piano industriale con particolare riguardo ai trasferimenti di personale e alla sicurezza e l’avvio di un confronto sul premio di risultato per il 2015.
Il neo presidente di Seta Vanni Bulgarelli sottolinea invece che è ferma intenzione sua e del Cda «proseguire in questo percorso, avviando il confronto anche con altre sigle sindacali» e che ciò «vverrà «in accordo con gli Enti locali proprietari dell’azienda e d’intesa con la Regione».(r.f.)
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