Gazzetta di Reggio

Reggio

Vandali al parco: distrutti i cartelli disegnati dai bambini

di Adriano Arati
Vandali al parco: distrutti i cartelli disegnati dai bambini

Casalgrande: la segnaletica realizzata dai bimbi della scuola dell’infanzia e sistemata mercoledì allo “Snoopy” è stata divelta nella notte e i pali sono stati spezzati in due. La rabbia del sindaco Vaccari: «Vergognatevi»

2 MINUTI DI LETTURA





CASALGRANDE. Solo due giorni. Non hanno avuto vita lunga, per colpa di qualche vandalo, i cartelli segnaletici che mercoledì scorso i bimbi dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia casalgrandese “Santa Dorotea” avevano sistemato dentro al parco pubblico Snoopy. I primi visitatori dell’area verde hanno trovato le aste divelte e i cartelli spezzati in due.

Si trattava di segnaletica disegnata e montata dai bambini dell’asilo in una giornata di educazione ambientale in due parchi del paese, lo Snoopy e l’Imagine, a cui avevano preso parte assieme alle loro insegnanti, al sindaco Alberto Vaccari e all'assessore alle Politiche educative Milena Beneventi. Sui cartelli c’erano degli inviti proprio a non danneggiare la zona, a gettare i rifiuti nei cestini e a rispettare il verde pubblico, un’esortazione attuale perché pochi giorni fa erano stati segnalati dei vandalismi proprio allo Snoopy.

Giovedì notte, qualcuno ha reagito alla segnaletica comportandosi in maniera opposta, tirando giù tutte le aste e spaccando i cartelli, e vanificando così il lavoro dei piccoli alunni della “Santa Dorotea”, che mercoledì si erano pure divertiti nella loro attività come “cittadini attivi”.

Forse i vandali hanno visto il tutto come una “provocazione”, o si è trattato di una ragazzata, ma l’amarezza è forte, anche perché «i cartelli erano visibilmente disegnati da bambini».

«È una vergogna che qualcuno violi le regole ben sapendo di violarle, che continui a farlo nonostante i continui appelli a mantenere decorosi gli spazi comuni e che non pago distrugga anche quelle stesse norme che qualunque persona dotata d’intelletto e di un minimo di decenza dovrebbe avere inculcate sin dalla tenera età» – commenta seccamente Vaccari. Ora garantisce che l’amministrazione cercherà di trovare al più presto gli autori per «comminare loro la punizione che si meritano, con tanto di risarcimenti materiali e scuse per l’offesa morale di cui sono stati vittime anche i nostri bambini».

Su Facebook il primo cittadino ha sfogato ulteriormente la propria rabbia. «Voi dieci-venti-cento sfigatelli non l'avrete mai vinta su migliaia di persone civili, sane, rispettose, che sanno benissimo che ogni euro che spenderemo per sistemare una vetrata rotta da un tuo sasso sarà un euro che ci siamo dovuti sudare lavorando e risparmiando» – ha scritto. Per poi “invitare” i vandali a un confronto con lui: «Allora, so che sei dotato di un bellissimo ed indispensabile smartphone, fai il primo gesto da uomo della tua vita. Componi lo 0522-998503 e prendi un appuntamento con me. Scegli tu data ed ora. Faccia a faccia. Guardandoci negli occhi. Coraggio, non è difficile». E si chiede «quale soddisfazione tu abbia potuto provare nel rompere dei cartelli, disegnati con passione ed entusiasmo da dei bambini come sei stato anche tu».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google