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Anticiclone a novembre: è l’estate di San Martino

di Luciano Salsi
Anticiclone a novembre: è l’estate di San Martino

Edoardo Ferrara, responsabile di 3B Meteo, parla di “schiaffo all’autunno” Tempo stabile e temperature eccezionalmente miti fino alla metà del mese

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REGGIO EMILIA. "Gemmea l'aria, il sole così chiaro che tu ricerchi gli albicocchi in fiore...". L'estate di San Martino, descritta da Giovanni Pascoli alla fine dell'Ottocento nei versi di "Novembre", pare proprio la stessa che si gode in queste splendide giornate del 2015. Il poeta, però, notava subito dopo le "stecchite piante" e il terreno che sembrava "cavo al piè sonante" a causa del gelo.

Quella era "l'estate fredda dei morti". Questa è quasi un'estate autentica, con un'aria assai tiepida, ancora tante foglie sui rami e neppure una traccia di quella nebbia che saliva piovigginando "agli irti colli" nel "San Martino" carducciano. Il clima è decisamente cambiato a causa del riscaldamento globale. Gli esperti sono concordi nel prevedere parecchie giornate, probabilmente una decina, altrettanto radiose.

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Edoardo Ferrara, responsabile di 3B Meteo, sentenzia: "Schiaffo all'autunno: sarà un Novembre anomalo con l'anticiclone simil-estivo. Avremo sole e temperature eccezionalmente miti". Soltanto nelle bassure a cavallo del Po il cielo potrà essere qua e là velato dalla "fumana" nel primo mattino. "Tuttavia - precisa Ferrara - su diverse zone nel weekend si potrà stare anche in maniche corte durante le ore centrali della giornata".

Il tempo, come nei giorni scorsi, sarà caratterizzato dallo stesso anticiclone che arroventò l'Europa in luglio e agosto. Nei prossimi giorni si potranno toccare i 20-21 gradi. L'escursione termica diurna, peraltro, continuerà ad essere notevole, con minime sui 7 gradi. E' il quadro delineato dall'Arpa fino a mercoledì prossimo. Il portale Il Meteo si spinge oltre, pronosticando un tempo stabile fino a domenica 15.

Anche l'osservatorio geofisico dell'università di Modena e Reggio sottolinea l'insolito tepore di questa estate di San Martino, con due o tre gradi al di sopra della media e l'assenza di nebbia. Diverso, invece, l'andamento del mese appena trascorso. "Il mese d'ottobre - riferisce il responsabile Luca Lombroso - è stato normale, in rapporto al nuovo clima che caratterizza il trentennio 1981-2010. In precedenza l'avremmo archiviato fra quelli relativamente caldi.

Al campus universitario del San Lazzaro, infatti, si è misurata una temperatura media di 13,9 gradi, con una minima assoluta di 4,5 e una massima di 26,3". Anche le precipitazioni, deboli ma frequenti, sono rimaste nella norma: 85,8 millimetri a Modena, con ben 20 giornate piovose.

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