Gazzetta di Reggio

Reggio

Fattura decuplicata, ma è un errore

Fattura decuplicata, ma è un errore

Il proprietario della casa ha segnalato l’anomalia: «Ma il gestore intanto incassa»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il meccanismo infernale delle bollette pazze continua imperterrito a macinare vittime. Non lo fermano le proteste e gli innumerevoli ricorsi presentati dalle associazioni dei consumatori. L'ultimo caso, però, riguarda un concittadino che ha tutti gli strumenti per fare valere le sue ragioni. Si tratta di Giancarlo Ruggieri, magistrato a riposo assegnato dal 1990 al 1996 alla Procura di Reggio e poi alla Corte d'Appello. La brutta sorpresa gli è capitata non per la sua abitazione in città, ma per la seconda casa che egli possiede in una località della costa adriatica. La ditta fornitrice del gas, che non è Iren, il mese scorso gli ha inviato una fattura basata su una lettura molto superiore al dato visibile sul contatore e tale da contabilizzare un consumo nove volte superiore a quello che gli era abituale, dal momento che la dimora viene utilizzata soltanto nei mesi estivi. «Mi è arrivata - spiega Ruggieri - una bolletta di conguaglio di elevato e insolito importo, sulla base di una lettura asseritamente effettiva di 1867 metri cubi, relativa alla data del 14 maggio scorso, mentre la lettura reale, da me effettuata il 25 ottobre, quindi ben cinque mesi dopo, è di 1700 metri cubi. Sulla base di tale macroscopico e ingiustificabile errore, mi è stato fatturato un consumo di 460 metri cubi al posto dei 51 fatturati nel corrispondente periodo dell'anno precedente, senza che le mie abitudini di utente fossero cambiate. Sono forse questi i benefici effetti del libero mercato dell'energia? Se poi considero che la bolletta pazza mi è pervenuta dopo l'addebito bancario, mi pare ancor più lecito dubitare della correttezza dell'operazione». La compagnia, intanto, fa orecchi da mercante: «Ho inviato - riferisce l'ex-magistrato - una richiesta di correggere la fattura allegando la fotografia del contatore. Non avendo ricevuto risposta, mi appresto ad avviare un'azione legale, ipotizzando una frode nei miei confronti. Con Iren, invece, non avevo mai avuto problemi per le forniture di gas a Reggio». «In Italia - commenta Giovanni Trisolini, segretario provinciale di Federconsumatori - sono circa duecento le compagnie che agiscono nel mercato libero dell'energia. Molte rivelano di non avere scrupoli per catturare nuovi utenti». (l.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google