Paura per due bambini che restano chiusi in casa
Luzzara: la madre aveva lasciato la porta socchiusa per portare fuori i rifiuti. L’intervento dei vigili del fuoco per “liberare” i due piccoli di 18 mesi e di 4 anni
LUZZARA. Momenti di paura, nel primo pomeriggio di ieri, nel quartiere residenziale di via Curiel a Luzzara per due bimbi, uno di 4 anni e l’altro di 18 mesi che, involontariamente, si erano chiusi all’interno dell'appartamento al quarto piano dove abitano con i genitori. Il pronto intervento dei vigili del fuoco del corpo volontario di Luzzara e dei colleghi di Guastalla intervenuti con un’autoscala hanno scongiurato ogni possibile conseguenza. Tutto si è svolto in una manciata di minuti.
La madre, dopo pranzo, aveva iniziato le proprie faccende domestiche per rassettare la casa e, cosa che fa praticamente ogni giorno, era scesa per portare la spazzatura negli appositi raccoglitori della raccolta differenziata. I bimbi erano in casa a giocare.
La donna aveva lasciato la porta semiaperta perchè sapeva di dover scendere giusto il tempo per depositare il sacco dell'umido e non ha pensato di prendere con sé le chiavi che erano rimaste attaccate alla serratura blindata della porta. Finita l’operazione la donna è risalita in ascensore per tornare in casa ma quando è arrivata davanti alla porta dell’appartamento ha visto che era chiusa.
Chiusura probabilmente causata da correnti d'aria. Presa dal panico ha cominciato a chiamare ad alta voce il figlio di 4 anni che però, anziché aprire la porta, ha inavvertitamente girato la chiave facendo scattare i cilindri della serratura. Disperata ha cominciato a chiedere aiuto ai vicini e uno di questi le ha prestato il cellulare col quale ha chiamato il marito che era appena andato al lavoro.
Nel frattempo qualcuno ha chiamato i vigili del fuoco che nel giro di pochi minuti sono arrivati con due mezzi e un’autoscala davanti al palazzo di via Curiel 7. I pompieri hanno raggiunto il balcone situato al 4° piano e dopo aver aperto la finestra sono entrati in casa per aprire la porta d'ingresso non prima di aver tranquillizzato i bambini visibilmente spaventati. Intanto anche il marito della donna era arrivato davanti al palazzo ed ha seguito le operazioni di salvataggio. Alla fine, quando ha visto che tutto si era risolto felicemente si è emozionato. Sul posto è arrivato anche una agente di polizia municipale che, dopo aver parlato col padre dei bimbi, si è sincerata delle condizioni della famiglia. Riunita e salva. (m.p.)
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