Premiato a Gallipoli il professor De Luca
REGGIO EMILIA. «Considerato leader internazionale nel campo delle cellule staminali e della loro applicazione in medicina rigenerativa, è un ricercatore che il mondo ci invidia, che ha riabilitato la...
REGGIO EMILIA. «Considerato leader internazionale nel campo delle cellule staminali e della loro applicazione in medicina rigenerativa, è un ricercatore che il mondo ci invidia, che ha riabilitato la ricerca italiana nel mondo e che (come pochi sono riusciti a fare) ha portato la ricerca di base direttamente al letto del malato dando una speranza concreta a tanti pazienti fino ad oggi ritenuti incurabili». Con queste parole è stato presentato alla premiazione della X edizione del premio il professor Michele De Luca, direttore del Centro di Medicina Rigenerativa "Stefano Ferrari" di Unimore - Università degli Studi di Modena e Reggio. Il premio è stato istituito nel 1997 dalla famiglia del prof. Luigi Coppola, illustre ginecologo di Gallipoli, e viene assegnato a medici e ricercatori italiani e stranieri e associazioni che si sono distinti nel campo della medicina e della biologia non solo dal punto di vista scientifico, ma anche sociale ed economico.
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