Il paese invaso dalla folla per le gesta di San Martino
Grande affluenza di pubblico ieri alla Rocca per celebrare il santo più famoso Oltre alla storia, protagonisti i prodotti tipici e genuini del nostro territorio
SAN MARTINO IN RIO. Non è bastata la rievocazione della vita di San Martino da Tours e dello spettacolo della “Maestà del fuoco”, perché le centinaia di persone assiepate nei giardini della Rocca di San Martino, quando la notte era già presente, avrebbero gradito ancora un altro spettacolo da poter ammirare. È questo sicuramente una sorta di “sigillo” che ha reso la XII edizione della “Festa ed San Martein” proprio a San Marino in Rio particolarmente interessante e accattivante.
Il successo della manifestazione è da imputare alla zona intorno alla Rocca addobbata a festa, con centinaia di bancarelle di prodotti tipici, al corteo storico con oltre 140 figuranti, che, per ben tre volte nell’arco della giornata, hanno raccontato le geste di uno dei Santi più conosciuti nel mondo della Cristianità; senza contare le mostre e le bancarelle degli hobbysti e dei gruppi di volontariato.
La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, ha il pregio di valorizzare la cultura contadina e i relativi prodotti della gastronomia. La preparazione dei sughi d’uva e quella dei ciccioli e degli altri prodotti ricavati da sua “Maestà il Maiale”, non sono solo delle tradizioni da rievocare, ma veri e propri modelli di vita e se si vuole anche di “filosofia”, per la quale i prodotti della terra e dell’allevamento seguono i ritmi naturali permettendo di ottenere degli alimenti unici e di grande qualità. Grazie alla festa di San Martino, il soldato romano che donò la metà del suo mantello ad un povero uomo che stava morendo di freddo, è stato possibile per le migliaia di persone che hanno visitato il centro di San Martino conoscere e apprezzare i sapori autentici dei prodotti agricoli delle aziende a chilometri zero e anche frutti che difficilmente si trovano al supermercato, come le mele cotogne.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
