Viano, una domenica quasi “estiva” bacia la Festa del Tartufo
VIANO. Ha vissuto una bella domenica di sole e cibo il centro di Viano, dove ieri è andata in scena la 25esima Festa del tartufo della valle del Tresinaro, uno dei principali appuntamenti reggiani...
VIANO. Ha vissuto una bella domenica di sole e cibo il centro di Viano, dove ieri è andata in scena la 25esima Festa del tartufo della valle del Tresinaro, uno dei principali appuntamenti reggiani dedicati al tubero più profumato e gustoso. Un prodotto da sempre legato a Viano, che fa parte anche dell’associazione nazionale Città del Tartufo.
La manifestazione è partita al mattina con una gara di mountain bike e con il taglio del nastro ufficiale, con il classico corteo delle autorità affiancate da majorettes e dal corpo bandistico vianese, che ha fornito l’accompagnamento musicale all’intera giornata.
Dopo di che i tanti presenti hanno potuto girare fra il mercato ambulante, le esposizioni di tartufi, di funghi e di prodotti eno-gastronomici tradizionali della collina reggiana. Oltre che dentro all’antico mulino di Cadonega di proprietà della famiglia Aldini, aperto per l’occasione. Tanto spazio lo hanno avuto le due latterie vianesi produttrici di Parmigiano Reggiano, Tabiano e San Giovanni di Querciola, oltre a l’aceto balsamico, castagne, polenta, casagai; tutti sapori tipici del periodo e della zona, assaggiabili nei banchetti e nei punti ristoro sistemati alla palestra, al centro polivalente e nelle sede della protezione civile. Nel pomeriggio, oltre a diverse animazioni per bambini, fra cui i giochi antichi, in piazza è andato in scena lo spettacolo dell’associazione musicale Banda di Gonzaga diretta dal maestro Andrea Mastroeni. (adr.ar.)
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