Maioli sulla chiusura di via Jesi «Cantiere, serve comprensione»
CORREGGIO. Residenti e commercianti di via Jesi e zone limitrofe contestano la chiusura della via in certi momenti della settimana. In particolare, i commercianti lamentano che talvolta, la chiusura...
CORREGGIO. Residenti e commercianti di via Jesi e zone limitrofe contestano la chiusura della via in certi momenti della settimana. In particolare, i commercianti lamentano che talvolta, la chiusura della via porti ad avere camion davanti al proprio negozio anche per molto tempo, con i conseguenti disagi derivanti sia dalla mancanza di visibilità del negozio, oscurato dal mezzo pesante, sia di inquinamento.
Un problema, quest’ultimo, sottolineato sia da commercianti, sia dai residenti.
«Ho interpellato un vigile dopo un paio d’ore che un camion sostava davanti al mio negozio – si sfoga un’esercente –. Mi hanno risposto che c’è un’ordinanza al riguardo che prevede la chiusura. Il problema è che all’improvviso ci ritroviamo la strada sbarrata su entrambi i lati e non si può lavorare perché l’accesso è vietato anche ai pedoni».
L’assessore al centro storico Monica Maioli spiega il perché della chiusura della strada. «L’area è interessata, ormai da mesi, da un cantiere privato che in quanto tale crea difficoltà e problemi di natura eccezionale che in taluni momenti richiedono anche provvedimenti di chiusura della strada, per tutelare lo svolgimento in sicurezza di operazioni particolari e questo è quanto successo lo scorso 5 novembre come documentato da regolare ordinanza della polizia municipale – argomenta Monica Maioli – motivazione che gli agenti, presenti sul posto, hanno riferito ai commercianti anche la mattina stessa».
«Vorrei inoltre ricordare – prosegue l’assessore – che ci troviamo in una situazione straordinaria, nella zona insite un cantiere di importante entità, e che nella normalità delle cose la viabilità di quella parte della città è stata, nell’ultimo anno, notevolmente migliorata. Via Jesi è stata riaperta al traffico, dopo un periodo di chiusura completa, grazie ad un investimento di circa 10.000 euro che ha permesso comunque di garantire la sicurezza degli accessi scolastici limitando la chiusura solo a taluni momenti particolari della giornata. Il tutto quale segnale di grande attenzione alle richieste dei residenti e dei commercianti del centro storico e nello specifico di piazza Garibaldi e via Jesi, ai quali si è ritenuto opportuno dare una risposta positiva in tal senso. In attesa che i lavori del cantiere volgano al termine monitoreremo maggiormente la situazione per ridurre i disagi ma confidiamo però anche in una maggiore comprensione da parte di tutti gli interessati nel riconoscere una situazione anomala di non facile gestione». (s.a.)
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