Nuova trattativa per la Open.Co
San Martino: si discute di mobilità volontaria e rinnovo della cassa integrazione
SAN MARTINO IN RIO. Un nuovo incontro, non istituzionale ma ugualmente rilevante per le sorti dei lavoratori, si è svolto ieri presso la sede di Legacoop a Modena. I vertici di Open.Co Daniele Sitta ed Erio Cavazzoni hanno infatti incontrato i sindacati e le rsu dei due stabilimenti, quello di San Martino in Rio (ex Cormo) e quello modenese di Castelvetro, per aprire la mobilità volontaria non oppositiva: quel procedimento, cioè, che consentirà ai lavoratori che intendono utilizzare la mobilità di poterlo fare prima che questa possibilità decada, alla fine di quest’anno.
All’incontro che si è tenuto ieri ne farà seguito un altro la prossima settimana sempre con i sindacati e lo scenario su quanti lavoratori intenderanno aderire a questa opportunità sarà più chiaro. Per ora sembra che non siano più di alcune decine, in attesa della convocazione del tavolo regionale che avrà il compito di entrare nel merito del piano industriale della newco.
E come conferma Erio Cavazzoni, il prossimo appuntamento istituzionale sarà proprio il tavolo regionale. «Si svolgerà il 30 novembre ed entreremo nel merito dei piani futuri per Open.co».
Il mondo della cooperazione e gli oltre 500 lavoratori coinvolti (considerando Open.co e la ferrarese Lavoranti Legno) guardano con attenzione agli sviluppi della vicenda. Le scorse settimane è stata annunciata la costituzione di una nuova società, la Serramenti Core srl che avrà il compito di coordinare dal punto di vista amministrativo Open.Co e la ferrarese Lavoranti Legno.
Il piano industriale, poi, coinvolgerà anche una quarta realtà di Imola che opera sempre nel comparto. Durante l’ultimo tavolo in Regione è stato deciso inoltre il rinnovo della cassa integrazione per altri 12 mesi, a seguito della liquidazione coatta amministrativa. (s.a.)
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