Reggio Emilia, sequestrate armi e droga nei parchi della città
Continuano i controlli della polizia per contrastare lo spaccio di stupefacenti Tre le denunce: recuperate dosi di hascish e marijuana oltre a due coltelli
REGGIO EMILIA. Operazione parchi sicuri. Continuano i controlli della polizia nelle aree verdi della città che, anche grazie a condizioni atmosferiche più che autunnali primaverili, sono in questi giorni molto frequentate dai reggiani. A partire dai bambini per arrivare alle persone più anziane senza dimenticare chi sceglie i parchi ogni giorno per fare jogging.
Nel pomeriggio di martedì 10, il personale della Squadra Mobile, insieme agli uomini del Reparto prevenzione crimine, hanno proceduto a specifici servizi antidroga al Parco del Popolo, al Campo di Marte e al Parco delle Caprette. E dai controlli non sono tornati a mani vuote.
Nel corso del servizio sono stati identificati e denunciati per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio due cittadini di origini maghrebine che avevano con loro, rispettivamente, circa 15 grammi di hashish e 21 grammi di marijuana, mentre un terzo è stato denunciato per possesso ingiustificato di strumento atto ad offendere perché trovato con due coltelli addosso.
Un blocchetto di hashish del peso complessivo di circa 50 grammi è stato invece ritrovato dalla polizia lungo la strada di accesso al Campo di Marte. La presenza delle forze dell’ordine nei parchi rappresenta un presidio di grandissima importanza per la sicurezza dell’intera cittadinanza.
Basti pensare all’ultimo episodio che ha visto un 16enne, al Parco della Caprette, rimanere accecato dallo spray al peperoncino spruzzato da un uomo che così aveva cercato di vendicarsi del rifiuto opposto dal ragazzino alle sue avance sessuali. L’aggressore, un 33enne, era stato poi identificato (grazie alla minuziosa descrizione fatta dal ragazzino) e denunciato a un mese di distanza dai fatti.
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