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Tre anni fa su quelle scale morì un 84enne

Non è la prima volta, come detto, che si verificano incidenti lungo le scale mobili del Santa Maria Nuova, che collegano il piano terra al primo piano: nel dicembre del 2012, infatti, un 84enne di...

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Non è la prima volta, come detto, che si verificano incidenti lungo le scale mobili del Santa Maria Nuova, che collegano il piano terra al primo piano: nel dicembre del 2012, infatti, un 84enne di Toano era caduto dalle scale in fase di discesa ed era morto alcuni giorni dopo proprio in conseguenza di quell'infortunio.

L'anziano era accompagnato da un figlio e quest'ultimo aveva fatto notare ai cronisti la ripidità delle scale stesse: «Hanno gradini alti 25 centimetri - disse allora il figlio del pensionato che su quelle scale aveva trovato la morte – e se li avessi notati prima non ce l'avrei messo mio padre su quelle scale. So che non è la prima volta che si verificano cadute, anche se con conseguenze meno drammatiche».

Da allora l'ospedale Santa Maria Nuova - per motivi di sicurezza - tiene attiva solo la rampa in salita (l'altra entra in funzione solo quando è in manutenzione quella solitamente usata), comunque cartelli ben leggibili consigliano agli utenti di usare i due ascensori che si trovano sul lato sinistro dell'ingresso. Ovviamente sono anche presenti le scale normali.

E ora si torna a porre il tema della sicurezza anche per quello che riguarda le scale in salita. Evidentemente, infatti non bastano più nemmeno i cartelli che indicano con chiarezza dove si trovino gli ascensori per le persone che hanno particolare difficoltà a camminare.

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