Gattatico ricorda Genoeffa la madre dei fratelli Cervi
Sabato un convegno per il settantunesimo anniversario della scomparsa Simbolo di tutte le donne protagoniste nella Resistenza, morì di crepacuore
GATTATICO. Contadina, donna, madre. A 71 anni dalla sua morte, Genoeffa Cocconi sarà ricordata sabato a Casa Cervi. La mamma dei sette fratelli Cervi morì a 68 anni il 15 novembre 1944, a seguito della prostrazione per la perdita dei figli, e di un ulteriore assalto fascista. La narrazione ci ha consegnato una figura dolente, vinta dal crepacuore, ma Genoeffa non è “soltanto una mamma” che soffre: è la resdòra, la reggitrice delle sorti domestiche, così come la custode dell’etica credente in una casa attraversata dalla passione politica. Ed è il simbolo di tutte quelle donne che nella Resistenza, e a partire dalla Resistenza, sono state protagoniste della vita collettiva, sociale e politica del nostro Paese, con ruoli e modalità differenti, ma con lo stesso coraggio, forza e impegno nella lotta alle ingiustizie e alla prevaricazioni di ogni tipo, anche di genere.
In occasione del 71esimo anniversario dalla scomparsa di Genoeffa Cocconi, sabato (alle ore 10) a Casa Cervi arriverà la partigiana Teresa Vergalli.
Alla presenza di Roberta Mori, consigliere regionale e presidente della commissione “Parità e diritti delle persone”, Albertina Soliani, presidente dell’Istituto Alcide Cervi e Giancarla Codrignani, giornalista e storica, la partigiana autrice del libro “Un cielo pieno di nodi. La storia che si fa romanzo” dialogherà con Gemma Bigi, ricercatrice storica.
Sarà un momento per proseguire il lavoro di ricerca – molto caro all’Istituto Alcide Cervi – sulle donne nella guerra e nella Resistenza. Proprio in occasione del 70esimo anniversario della lotta di Liberazione, infatti, l’Istituto intende dedicarsi al particolare filone della storia delle donne durante la Seconda guerra mondiale anche attraverso il portale multimediale Memorieincammino.it, innovativa risorsa di diffusione culturale storico-scientifica del patrimonio documentale pubblico e privato conservato in Italia, inerente il periodo compreso tra il 1922 e il 1945. Fotografie, documenti e video-interviste saranno raccolti allo scopo di raccontare, analizzare e valorizzare le vicende e le vite di partigiane, patriote, cittadine, giovani che hanno attraversato quegli anni cruciali da protagoniste attive, da testimoni preziose, da voci memoriali oggi sempre più decisive. (m.r.)
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