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Reggio Emilia: lo abbracciano per derubarlo

di Elisa Pederzoli
Reggio Emilia: lo abbracciano per derubarlo

Vittima uno straniero, avvicinato da tre giovani italiani in centro: fanno finta di conoscerlo poi gli sfilano il portafogli

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REGGIO EMILIA. Gli si sono avvicinati fingendo di conoscerlo. Chiacchiere, convenevoli, fino a che c’è stato un abbraccio. Ma serviva solo a sfilare il portafogli dalla tasca e scappare via con il denaro. E’ quello che è successo ieri mattina intorno alle 12 in centro storico, nei pressi di piazza del Tricolore.

Vittima un cittadino straniero che non ha saputo nemmeno fornire dettagli sul furto subito, anche per le difficoltà con la lingua. Per fortuna, stavolta, nessuna aggressione fisica. Non uno scippo violento, come purtroppo i mesi scorsi ci avevano abituato, con persone anziane prese di mira da banditi violenti che dopo averle pedinate non esitavano ad allungare le mani per strappare di dosso catenine o borsette.

Stavolta, le maniere sono più “gentili”, per così dire. Ma l’obiettivo è stato lo stesso: portare via i soldi. Secondo una prima ricostruzione, erano in tre e tutti di giovane età i malviventi dal fare gentile che si sono avvicinati alla vittima prescelta. Hanno iniziato a parlare con lei. Forse hanno approfittato del fatto che non sapesse parlare bene l’italiano. E che probabilmente ci abbia messo un po’ di tempo a capire cosa volevano i tre e a cercare di spiegare che non li conosceva.

Di fatto, però, prima di andarsene l’hanno abbracciata. Un gesto che dovrebbe essere d’affetto e di gentilezza che invece nascondeva ben altre attenzioni: quello di derubarla.Quando lo straniero è rimasto solo si è reso conto che non aveva più il suo portafogli, con dentro tutto il denaro che c’era. A quel punto, non ha potuto fare altro che chiedere aiuto alle forze dell’ordine spiegando loro quanto accaduto per la strada.

E’ iniziata quindi la caccia ai tre che per ora però non ha dato esito: nessuna traccia dei tre ragazzini. Sono stati descritti come molto giovani e italiani. Non è escluso che qualcuno li abbia notati aggirarsi nella zona di viale Montegrappa, piazza Tricolore e dintorni e possa dare qualche utile informazione alle forze dell’ordine per riuscire a identificarli e denunciarli.

Per il resto, vale il consueto consiglio: diffidare di chi si avvicina con qualche pretesto e inizia a parlare. Ma anche di chi allunga le mani per un abbraccio o un gesto all’apparenza gentile, dato l’epilogo di questo episodio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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