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Assalto da “Beppe”, rubate sette moto

Assalto da “Beppe”, rubate sette moto

Boretto: i ladri fuggono con sei motociclette da cross e una da enduro per un bottino di almeno 30 mila euro

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BORETTO. Un colpo da professionisti, che ha permesso agli autori di andarsene con sette moto, per un valore di decine di migliaia di euro. A distanza di poco più di due anni, ancora una volta la concessionaria “Beppe Moto" di via Colombana è stata presa di mira dai ladri. In quell’occasione i ladri vennero fermati e la refurtiva recuperata: questa volta, invece, hanno agito con molta più circospezione e hanno curato ogni minimo dettaglio.

Ad accorgersi di quanto avvenuto è stato il titolare, Giuseppe Farina. Arrivato in negozio alle 5.15 per prendere alcuni documenti prima di una trasferta di lavoro, ha tentato di aprire la porta ma si è accorto che era stata danneggiata, neppure troppo vistosamente. Una volta entrato, si è subito accorto del grave ammanco, e ha subito allertato i carabinieri.

Sul posto, per primi, sono intervenuti i militari del nucleo radiomobile di Guastalla, e ieri mattina le indagini sono state portate avanti dai carabinieri di Boretto, che hanno cercato di ricostruire la dinamica del colpo, esaminando con attenzione se, nella fuga, i responsabili del furto potessero aver lasciato delle tracce.

Dai primi accertamenti, sembra che i ladri abbiano smontato un pezzo di inferriata a lato del negozio, dal quale hanno poi fatto passare le varie motociclette, per poi caricarle sul furgone e fuggire. Sono stati, però, attenti a non farsi riprendere dalle telecamere del vicino autolavaggio, agendo alle spalle delle stesse ed evitando di passarvi davanti.

Poi, con ogni probabilità, sono scappati attraverso i campi, per poi riprendere una strada all’altezza dell’abitato di Santa Croce e fuggire, immettendosi forse sull’argine. Il bottino è ingente: sei moto da cross (quattro Honda, una Suzuki e una Yamaha) e una Bmw 450 da enduro, per un valore che si aggira tra i 25 e i 30mila euro. A facilitare l’azione dei malviventi anche la fitta nebbia che per tutta la notte, dopo tanto tempo, è tornata ad avvolgere la Bassa e che ha consentito loro di dare meno nell’occhio.

Il furto subìto ha abbattuto non poco il titolare, che si è visto arrecare un duro colpo alla propria attività e al quale, sconsolato, non è rimasto che fare la conta dei danni. (a.v.)

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