Devastati gli uffici dell’Ego con un autocarro-ariete
Quattro Castella: salta il colpo alla stazione di servizio ma i danni sono ingenti Forse i malviventi volevano colpire il bar ma sono fuggiti all’arrivo dei carabinieri
QUATTRO CASTELLA. Hanno ingranato la retromarcia e con il camioncino lanciato a tutta velocità hanno sfondato serranda e vetrata nel giro di pochi secondi. È quanto successo alla stazione di servizio Ego di Montecavolo, in via Circonvallazione 1, nella notte tra martedì e ieri.
I ladri, dopo aver rubato un autocarro Fiat 35/10 a San Polo, lo hanno usato come ariete per entrare negli uffici del distributore, abbattendo la porta d’ingresso in un colpo solo.
La loro furia, però, non è passata inosservata: una pattuglia di carabinieri di Quattro Castella, in giro per normali controlli, si è imbattuta nell’assedio e ha impedito che i malviventi portassero a segno il furto. Il “palo” appostato fuori dal locale, infatti, visti i militari ha dato immediatamente l’allarme ai suoi complici – come lui incappucciati e col volto ben coperto – e la banda si è data alla fuga nei campi, abbandonando sul posto il camioncino usato come ariete, senza riuscire a portare via nulla. Immediate la richiesta di rinforzi da parte dei carabinieri di Quattro Castella, e la successiva caccia all’uomo.
La zona è stata battuta palmo a palmo dai militari, arrivati in gran numero anche dai vicini comuni, ma i malviventi – approfittando del buio pesto della campagna – sono riusciti a dileguarsi.
Nonostante la banda sia sparita senza lasciare tracce, però, la partita non è ancora finita: sul camioncino abbandonato nella stazione di servizio di Montecavolo sono state trovate parecchie impronte digitali che, confrontate con quelle dei pregiudicati già censiti e contenute nel database dell’Arma, potrebbero servire per individuare i responsabili del colpo.
Ma se l’autocarro rubato sarà restituito – al termine delle indagini – al legittimo proprietario, al gestore del distributore Ego, Adriano Ferretti, non resta che raccogliere i cocci. «Sono venuti questa notte intorno alle tre – racconta Ferretti – Erano quattro persone incapucciate. Dopo due minuti sono arrivati i carabinieri e i ladri sono dovuti scappare».
Anche se i ladri non sono riusciti a rubare nulla dall’ufficio, in meno di due minuti hanno però provocato danni per migliaia di euro. Avvisato dai carabinieri, Ferretti è andato di corsa al distributore, ma la devastazione era già avvenuta e non c’era più nulla da fare.
E a dare più fastidio di tutto, forse, il pensiero che i ladri possano aver sbagliato porta, visto che, proprio di fianco al suo ufficio, c’è il bar dell’area di servizio.
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