Indagato per falso, l'ex assessore Lusenti chiede l'abbreviato
Il medico reggiano chiede il giudizio dopo l'esposto del gruppo Hesperia, che si riteneva penalizzato dai criteri di accreditamento che avrebbero favorito altre realtà
REGGIO EMILIA Saranno processati con il rito abbreviato il 16 e il 17 marzo l'ex assessore regionale alle Politiche per la Salute in Emilia-Romagna Carlo Lusenti, l'ex direttore generale dell'assessorato Tiziano Carradori, attualmente dg dell'azienda ospedaliera universitaria di Ferrara, e la funzionaria dell'assessorato Bruna Baldassarri.
I tre sono imputati davanti al Gup del tribunale di Bologna Rita Zaccariello, all'esito dell'inchiesta del Pm Morena Plazzi sulle presunte irregolarità nelle procedure di accreditamento per l'alta specialità cardiochirurgica di alcune case di cura private dell'Emilia-Romagna. Lusenti e Carradori sono indagati per falso, i due dirigenti per concussione.
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L'indagine nacque da un esposto del gruppo Hesperia, che si riteneva penalizzato dai criteri di accreditamento che avrebbero favorito altre realtà. Hesperia si è costituita parte civile con l'avvocato Alessandro Diddi. «Saremo presenti e sosterremo l'accusa», ha detto il legale, definendo «una scelta coraggiosa» quella degli imputati di chiedere l'abbreviato, che prevede il giudizio allo stato degli atti, con la riduzione di un terzo dell'eventuale pena
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