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Badante a processo per il furto a casa del 90enne accudito

Badante a processo per il furto a casa del 90enne accudito

CAMPAGNOLA EMILIA. E’ accusata di furto aggravato, per essersi portata via un bel po’ di roba dalla casa dell’anziano che ha accudito per un periodo di tempo. Protagonista della vicenda giudiziaria è...

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CAMPAGNOLA EMILIA. E’ accusata di furto aggravato, per essersi portata via un bel po’ di roba dalla casa dell’anziano che ha accudito per un periodo di tempo.

Protagonista della vicenda giudiziaria è una donna di origine rumena, Puia Carstoiu, 61 anni, che nel 2009 è stata al servizio di un anziano che oggi ha quasi 90 anni.

Secondo l’accusa, la donna avrebbe portato via due completi di lenzuola, tre asciugamani, un phon, un servizio d piatti da sei persone, una giacca nonchè anche indumenti che appartenevano a un’altra badante che in seguito ha accudito l’anziano. Accuse che la donna respinge. I fatti si riferiscono all’ottobre 2009, quando l’anziano che abitava da solo aveva accolto la donna nella sua casa affinché si occupasse di lui. Ora, la vicenda è finita davanti al giudice Alessandra Cardarelli, dove proprio ieri è iniziato il processo a carico della donna.

L’anziano - che attualmente è ricoverato in casa di riposo, rappresentato da una tutrice perchè non più in grado di comprendere - si è costituito a processo come parte civile attraverso l’avvocatessa Vanda Giampaoli, che porterà all’attenzione del giudice anche la generosità dell’anziano che in più occasioni avrebbe dato alla donna dei soldi, per cercare di aiutarla.

La sparizione di quei beni, però, è ritenuta dall’avvocatessa di parte civile una appropriazione indebita da parte della donna.

Vedremo cosa ne penserà il giudice al termine del processo, che entrerà nel vivo nel corso delle prossime udienze.

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