Complice della baby gang
REGGIO EMILIA. È stato arrestato per un ordine di carcerazione per porto abusivo di arma impropria, per il quale dovrà scontare otto mesi e 27 giorni di carcere. Ma sul giovane pesa anche la...
REGGIO EMILIA. È stato arrestato per un ordine di carcerazione per porto abusivo di arma impropria, per il quale dovrà scontare otto mesi e 27 giorni di carcere. Ma sul giovane pesa anche la complicità con la baby gang che mise a ferro e fuoco il quartiere di Lunetta, a Mantova. Si tratta di un 22enne marocchino residente ufficialmente a Reggio Emilia ma di stanza nel Mantovano, preso dai carabinieri di Mantova e portato in carcere. Dopo aver tenuto in scacco per mesi Lunetta, due della banda, un marocchino e un tunisino, erano stati arrestati per un furto di un paio di jeans all’Ipercoop della Favorita. Ma all’appello ne mancavano ancora sette o otto. Le scorribande avevano provocato una vera insurrezione del quartiere taglieggiato dalla banda. Uomini picchiati, bambini derubati dei cellulari, donne insultate e minacciate, negozianti taglieggiati.
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