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La Fagioli monta un ponte: stasera chiude la A14

di Luigi Vinceti
La Fagioli monta un ponte: stasera chiude la A14

Varo del nuovo passaggio ferroviario della linea Bologna-Venezia sopra la A14. Circolazione interrotta dalle 18 fino alle 14 di domani: la ditta alle grandi manovre

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REGGIO EMILIA. Si amplia e si arricchisce la gamma dei complessi e spettacolari interventi affidati all’impresa santilariese Fagioli Spa. Accanto ai lavori per la Concordia e al trasporto del sottomarino Toti – tanto per fare due esempi - si può ora collocare il varo di un nuovo ponte ferroviario che sorpasserà l‘Autostrada A14 “Adriatica”, che collega il capoluogo emiliano con la riviera romagnola, e la tangenziale bolognese che corre fra Borgo Panigale e Bologna Fiera.

L’intervento, che ha preso il via giovedì, si conclude domani domenica 15 imponendo l’interruzione del transito automobilistico lungo le due arterie stradali a partire dalle 18 di oggi sabato 14 stasera fino alle 14 di domani. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.12439759:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12439759:1649484885/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

L’operazione è stata affidata alla Fagioli per la complessità, le dimensioni e la portata delle infrastrutture movimentate. Si tratta di 81 metri di sbarre di acciaio, peso complessivo di 840 tonnellate, che sono stati gradualmente depositati in zona Navile, a circa 500 metri dalla collocazione finale ed ora installate a sbalzo sopra il livello autostradale.

La nuova infrastruttura permetterà ai treni dell’Alta Velocità di scavalcare l’A14 e la tangenziale e rientra in un progetto più ampio che, una volta concluso (alla fine del 2017), garantirà l’interconnessione fra il tratto Nord del passante dell’Alta Velocità e la linea Bologna–Venezia senza passare per i binari di superficie. L’opera eviterà inoltre interferenze fra i treni veloci e il normale traffico ferroviario. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.12439761:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12439761:1649484885/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Al tempo stesso consentirà ai treni dell’AV, da e per Venezia, di fermarsi nella stazione ferroviara sotterranea di Bologna. «Impieghiamo – spiegava ieri Umberto Sozzi del reparto di progettazione ingegneristica dell’impresa di Sant’Ilario – alcuni carrelli modulari autopropulsi che sono in grado di compiere manovre che un tempo erano inimmaginabili. I carrelli sono sincronizzati elettronicamente nelle ruote sia per lo sterzo che per la trazione. Inoltre l‘impianto idraulico garantisce una distribuzione uniforme del carico anche se il piano non è livellato. In questo caso riusciamo ad effettuare la movimentazione dell’impalcato, il premontaggio e l’installazione delle barre di ferro dopo che sono stati preventivamente rimossi sia new jersey che guard rail».

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